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Terlizzi, al MAT un incontro sul tema del caporalato nel ricordo di Alessandro Leogrande

Appuntamento per mercoledì 18 dicembre

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 13/12/2019 da Redazione

Mercoledì 18 dicembre arriva al MAT di Terlizzi La frontiera - L’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD, è un viaggio di sette workshop – accompagnati da una mostra crossmediale, laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della regione Puglia.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali ed è dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei.

Un’intera giornata dedicata ad Alessandro Leogrande con attività in programma al laboratorio urbano terlizzese MAT (via macello) con l’incontro pubblico ‘Il neoschiavismo e il fenomeno del caporalato’ e l’inaugurazione della mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’.

 

Le attività in programma il 18 dicembre al MAT alle ore 18, si concentrano sul tema del caporalato a partire dagli spunti di quanto raccontato da Leogrande in ‘Uomini e Caporali’ e all’inesauribile lavoro di inchiesta che ha caratterizzato questo testo; si parlerà dello sfruttamento del lavoro in Puglia con il Segretario regionale Flai Cgil Puglia Azmi Jarjawi e dell’importanza di indagare e raccontare il lavoro dei braccianti, un’analisi necessaria e fatta insieme allo scrittore e giornalista Marco Omizzolo che ha raccontato il sistema di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo che caratterizza parte dell’attuale flusso migratorio; Omizzolo infiltrato nelle campagne pontine lavorando come bracciante tra i braccianti indiani, sotto caporale indiano e padrone italiano ha dato un enorme contributo alla rivelazione delle dinamiche che stanno alla base dello sfruttamento dei braccianti agricoli nell’agro pontino e per questo ha subito diversi atti intimidatori.

Interverrà inoltre il docente di filosofia e dirigente scolastico  dell'Istituto  ITET “Salvemini” di Molfetta, Sabino Lafasciano; a moderare l’incontro il giornalista Michele Pennetti del Corriere del mezzogiorno.

 

 

Ogni appuntamento del progetto è un viaggio nelle tematiche affrontate dal giornalista di origini tarantine, dialoghi per raccontare l’attualità attraverso lo sguardo di associazioni locali, cooperative impegnate nel sociale, mediatori culturali a confronto con intellettuali e giornalisti come Marco Omizzolo ma anche: Goffredo Fofi, Christian Raimo, Arlinda Dudaj, Lorenzo Pavolini e Leonardo Palmisano. I seminari di approfondimento sono, in ogni tappa, accompagnati dalla mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca "Moebius" che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantine.

L'obiettivo di questo percorso è restituire la complessità dell'impegno di Leogrande e, soprattutto, l'attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell'umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell'ex Ilva e analizza l'opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet, Arlinda Dudaj, Marino Sinibaldi, Goffredo Fofi, Nadia Terranova e Christian Raimo.

 

All’interno dell’esposizione saranno presenti ventisei fotografie firmate da Lisa Fioriello e tre reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

I Comuni coinvolti nel progetto, oltre Terlizzi, sono: Bari, Molfetta, Taranto, Bisceglie  e Conversano; un progetto itinerante che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. I prossimi appuntamenti in programma sono il 28 gennaio a Bisceglie con Christian Raimo e il 3 febbraio a Conversano.