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Agis Puglia e Basilicata scrive alla ministra Lezzi: 'Rimodulare fondi destinati al sistema turistico-culturale'

Il presidente Giulio Dilonardo: 'La rimodulazione permetterebbe di avere una maggiore disponibilità di 30 milioni di euro in favore del sistema'

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 13/11/2018 da Redazione

Il Presidente di Agis Puglia e Basilicata, Giulio Dilonardo, ha inviato alla ministra per il Sud, Barbara Lezzi, e ai parlamentari del Movimento 5 Stelle, una lettera ufficiale per la rimodulazione dei fondi FSC 2014 – 2020 destinati al sistema turistico-culturale della Regione Puglia.

La lettera fa seguito a quella inviata al Ministro Lezzi, dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nella quale il Governatore pugliese ha chiesto la rimodulazione delle risorse assegnate attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione nell’ambito del “Patto per la Puglia”.     

 

"Ci preme evidenziare  - scrive Dilonardo - come tale rimodulazione consentirebbe, a saldi invariati e senza nuovi oneri a carico dello Stato, di avere una maggiore disponibilità di 30 milioni di euro in favore del sistema turistico - culturale delle nostra regione. Le risorse del FSC 2014-2020 si sono rivelate vitali per il settore dello Spettacolo che Agis rappresenta (imprese Spettacolo dal Vivo Teatro, Musica e Danza, Spettacolo viaggiante, Esercizio Cinematografico, Produzione cinematografica indipendente) e hanno consentito alle imprese culturali di portare avanti e proporre nuove iniziative culturali nonché di recuperare e valorizzare luoghi destinati allo spettacolo, con evidenti ricadute sulla crescita sociale, culturale, economica e occupazionale nei vari territori della regione”. 

 

Vincenzo Cipriano, presidente Settore Spettacolo dal Vivo di Agis Puglia e Basilicata ha aggiunto: "Occorre sottolineare che le risorse non debbano essere indirizzate esclusivamente alle partecipate regionali, ma anche alle imprese di settore, e che i fondi per le attività culturali non debbano essere considerati spese ma investimenti, basti pensare che per ogni euro investito in cultura ne ritornano ben 5".    



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