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Il film 'Quello che conta' in concorso al Foggia Film Festival

Il film-esperimento che ha raccontato la città di Bari attraverso gli occhi di sessanta abitanti presentato nella terza giornata del festival

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 13/11/2015 da Redazione

Lunedì 16 novembre presso l’Auditorium Santa Chiara alle ore 19.15 verrà presentato all’interno del concorso del Foggia Film Festival “Quello che conta” il film partecipato che ha raccolto l’entusiasmo di un’intera città. 

Nato da un progetto di Principi Attivi, il finanziamento alle giovane idee creative del programma Bollenti Spiriti, il film ha raccolto il fervente interesse che alimenta oggi il cinema Made in Puglia e si è concretizzato grazie all’associazione Sinapsi Produzioni Partecipate. Oltre duecentocinquanta persone si sono candidate all’appello che ormai due anni fa ha segnato l’inizio della prima produzione partecipata realizzata in Puglia.

 

Presentato a fine gennaio a Bari, Quello che conta sta compiendo un vero e proprio tour di proiezioni in tutta la Puglia. Dopo Bari, Brindisi, Barletta Taranto ora è anche il momento del capoluogo della Capitanata, dove lunedì 16 saliranno sul palco una delegazione di partecipanti del progetto per raccontare l’esperienza unica che li ha accompagnati per oltre un anno di produzione.

 

“L’idea alla base è semplice ma quanto mai rivoluzionaria – spiega Vincenzo Ardito, fondatore insieme ad Andrea Sgobba e Ilaria Schino di Sinapsi Produzioni Partecipate – provare a far saltare la struttura gerarchica dei classici ruoli delle produzioni cinematografiche condividendo le esperienze di professionisti con semplici appassionati con il fine di creare un racconto unico, un’unica realmente collettiva che rappresentasse il cambiamento di una città come Bari, una città che da quest’anno si configura come città metropolitana.”

 

Nasce così un film contemporaneo che parla dei problemi di una generazione che si trova a separarsi dagli affetti per inseguire i propri sogni, talvolta compiendo delle dure scelte.

Sinossi:

 

Domenico è un ricercatore universitario che per seguire il successo nella sua carriera decide di lasciare città e affetti. Il suo treno in partenza incrocerà quello di Gianni che invece torna a Bari dopo una dozzina d'anni di assenza. Qui ritrova il suo amico d’infanzia Sereno e con lui s’impegna a realizzare un sogno di gioventù: quello di aprire un locale in città. Poco lontano una mamma vive in simbiosi con il più piccolo dei suoi figli. Il ragazzo lotta per i suoi spazi in casa e per una maturazione costruita coltivando la propria passione per il disegno. Tra le file di questi destini incrociati si muove, in un paesaggio urbano notturno, una figura onirica, narratore e custode dei sogni di questi personaggi.