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La domenica per le famiglie dei Teatri di Bari: spettacoli a Noicattaro, Kismet e Abeliano

Torna inoltre anche quest’anno la proposta 'A Natale regala teatro!': l’invito a fare un regalo diverso acquistando, al costo ridottissimo di 50 euro, un buono per cinque spettacoli a scelta tra Kismet e Abeliano

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 12/12/2015 da Redazione

È dedicata ai più piccoli la domenica dei Teatri di Bari che saranno anche in trasferta a Noicattaro presso il laboratorio urbano Ex Viri. Torna inoltre anche quest’anno la proposta “A Natale regala teatro!”: l’invito a fare un regalo diverso acquistando, al costo ridottissimo di 50 euro, un buono per cinque spettacoli a scelta tra Kismet e Abeliano.

 

Venendo al programma di domenica, alle 18.00 al Teatro Kismet, la compagnia La luna nel letto presenterà “SeMino” di Katia Scarimbolo per la regia di Michelangelo Campanale, con Annarita De Michele e Daniele Lasorsa. “SeMino” è un progetto che nasce dalla ricerca di forme alternative di educazione ambientale che ci piace chiamare forme di educazione sentimentale. 

Spiega la compagnia: “SeMino SeMino è metafora della vita in qualsiasi forma si manifesti, è lo Yin e lo Yang, è il maschile e il femminile, è la parte più esplosiva e più nascosta, è l’eterna lotta tra ciò che è e ciò che potrebbe essere , le parole non dette e le parole che si fanno corpo… E’ il tempo sospeso tra ciò che vorremmo fare e ciò che riusciamo a fare … è l’attesa dell’attimo in cui poter fare esplodere la felicità. Il teatro fisico, le arti visive, il video e la musica saranno i linguaggi utilizzati per comunicare con il pubblico dei piccolissimi. La parola in questa esperienza “cosmologica”, è parola corporea, danza di azioni simboliche, legate alla ritualità, una parola immagine che si intreccia al movimento, ai suoni, alle immagini, ai silenzi”.

 

All’Ex Viri di Noicattaro invece, alle 17.30, ci sarà la produzione Kismet “Badù Re, anzi Leone” di Lucia Zotti. Qui il paesaggio è quello dell'Africa con i suoi colori, misteri e con la sua musica. 

Il protagonista è Badu, un leoncino vispo e curioso, figlio di Babatunde, re della foresta, grande e fiero. Padre e figlio scorazzano felici per la foresta fino a quando Babatunde viene ferito.

Badù e tutti gli animali  pregano con riti e canti, sperando in una sua guarigione. 

Tutti tranne Mor, fratello di Babatunde, assetato di potere, convinto che dopo la morte di Babatunde, il trono sarà suo. Ma quando scopre che così non sarà perche l'erede al trono è Badu per decisione del padre, iniziano tutte le traversie per il povero leoncino. Rapimenti, solitudine, viaggi pericolosi, terre straniere, circhi e domatori...."Ma tutto ciò serve per crescere, Badu non aver paura! Eppoi c'è sempre Ziza, la tua amica leoncina che ti aiuterà!Allora Badu non perderà la sua fierezza di sovrano e alla fine riuscirà a tornare nella sua Africa alla guida del suo popolo.

 

Domenica sera infine, alle 21, al Nuovo Abeliano l’ultima replica de “La Beatitudine” di Fibre Parallele.

 

(biglietti al box office Feltrinelli, all’Officina degli Esordi e sul circuito bookingshow; info 080.579.76.67; www.teatridibari.it).