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Bari, la Pinacoteca metropolitana approda sulla piattaforma online 'Google Arts & Culture'

Google Arts & Culture permette agli utenti di esplorare opere d'arte, manufatti, archivi, gallerie e collezioni di oltre duemila musei di circa ottanta Paesi da tutto il mondo.

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 11/01/2022 da Redazione

La Pinacoteca metropolitana di Bari "Corrado Giaquinto" approda su Google Arts & Culture, la piattaforma online sviluppata da Google per promuovere e ammirare l'arte e la cultura online. 

 

https://artsandculture.google.com/partner/pinacoteca-metropolitana-di-bari 

 

Google Arts & Culture permette agli utenti di esplorare opere d'arte, manufatti, archivi, gallerie e collezioni di oltre duemila musei di circa ottanta Paesi da tutto il mondo. 

 

La Pinacoteca barese amplifica così l'azione divulgativa del suo patrimonio artistico rendendola disponibile ad una platea internazionale di fruitori della rete, in maniera gratuita e facilmente accessibile.  

In questa prima fase sono state digitalizzate oltre 300 opere, selezionate tra quelle esposte nelle sale della collezione permanente. Tra le più significative già online: Giovanni Bellini, San Pietro Martire (fine XV secolo); Jacopo Tintoretto, San Rocco guarisce gli appestati (1593); Corrado Giaquinto, San Nicola salva i naufraghi (1746); Giovanni Fattori, Il ritorno della cavalleria (1888); Pino Pascali, 9 mq di pozzanghere (1967). 

Oltre alle trecento immagini ad alta risoluzione della collezione permanente, è possibile approfondire la conoscenza della Pinacoteca mediante anche una serie di "storie" dedicate alle sue opere più rappresentative.  

 

Un progetto di divulgazione digitale appena cominciato che prevede, in futuro, di integrare nella piattaforma anche le immagini delle opere non esposte, ma che meritano tuttavia di essere conosciute e studiate, anche se in modalità remota.  

 

"Siamo lieti di annunciare la presenza della Pinacoteca metropolitana sulla piattaforma Google Arts and Culture insieme ai più importanti musei italiani ed internazionali - afferma Francesca Pietroforte, consigliere delegata alla Cultura, Ico, Biblioteca e Musei -. E'importante e significativa l'attenzione che Google ha riservato al nostro museo e siamo certi che la presenza su questa piattaforma digitale possa generare ulteriore curiosità e attenzione e portare sempre più visitatori ad apprezzare dal vero la bellezza dell'arte che la nostra Pinacoteca custodisce". 

 

Google Arts & Culture è una creazione del Google Cultural Institute ed è disponibile sul web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l'app per iOS e Android. 

 

La Pinacoteca Metropolitana "Corrado Giaquinto", istituita nel 1928 e aperta al pubblico nel 1930, è il maggiore museo artistico regionale ed uno dei più importanti dell'Italia Meridionale. Così come si presenta attualmente, fornisce un'ampia documentazione dell'arte pugliese – o in relazione con la Puglia – dal Medioevo all'età contemporanea. Il materiale esposto comprende: una sezione medievale (sculture dei secc. XI-XV, icone pugliesi dei secc. XII-XIV); dipinti veneti provenienti da chiese della regione (sono presenti opere di Antonio e Bartolomeo Vivarini, Giovanni Bellini, Paris Bordon, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto); dipinti pugliesi dei secc. XV-XVI (Tuccio d'Andria, Costantino da Monopoli, Andrea Bordone); dipinti napoletani o di scuola napoletana dei secc. XVI-XVIII (con opere di Marco Pino, Paolo Finoglio, Maestro degli annunci ai pastori, Andrea Vaccaro, Luca Giordano, Giuseppe Bonito, Lorenzo De Caro, Francesco De Mura, Fedele Fischetti, Domenico Mondo); un prezioso nucleo di dipinti del Giaquinto; una raccolta di pittura dell'Ottocento (con le prestigiose presenze di Giuseppe De Nittis, Francesco Netti, Domenico Morelli, Giovanni Boldini, Teofilo Patini e altri).  

Dal marzo 1987 è esposta in Pinacoteca la Collezione Grieco, cinquanta prestigiosi dipinti italiani del secondo Ottocento (gli artisti maggiormente rappresentati sono i macchiaioli: Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giuseppe Abbati, Cristiano Banti, Telemaco Signorini, Raffaello Sernesi, Giovanni Boldini, etc.) e del primo Novecento (Pellizza da Volpedo, Morbelli, Sironi, De Chirico, Carrà, De Pisis, Viani, Campigli, etc.). Di recente apertura è la Sala del '900 dedicata agli artisti contemporanei tra i quali Santomaso, Pascali, Dorazio e Carrino. 



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