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Bari, parte il piano operativo antifreddo: somministrazione pasti e accoglienza notturna per le persone in difficoltà

Quest'anno, per la prima volta, nel piano operativo è compresa l'attività dell'Unità per il contrasto alla povertà estrema (UPE), che seguirà i casi più complessi da un punto di vista socio-sanitario

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 10/12/2019 da Redazione

Come ogni anno, l'assessorato al Welfare ha predisposto e coordinato un piano operativo integrato per il periodo che va dal 10 dicembre al prossimo 31 marzo, che si aggiunge a quello offerto dai servizi sociali professionali, dai servizi socio-sanitari e dalla rete dei servizi del Welfare comunale, della Caritas Diocesana e del volontariato laico e cattolico.

L'obiettivo resta quello di fronteggiare l'emergenza freddo, le problematiche e i disagi vissuti dalle persone in situazione di estrema fragilità, solitudine e in condizione di abbandono sociale e relazionale, che si aggravano nei periodi di festa. Il piano è stato preparato a seguito di una serie di incontri e intese programmatiche tra tutte le realtà della rete cittadina.

Quest'anno, per la prima volta, nel piano operativo è compresa l'attività dell'Unità per il contrasto alla povertà estrema (UPE), che seguirà i casi più complessi da un punto di vista socio-sanitario, in collaborazione con il P.I.S. e l'unità di strada "Care for People". Quest'ultima nella notte del 17 dicembre effettuerà, per conto dell'assessorato al Welfare, un monitoraggio sull'intero territorio cittadino al fine di individuare eventuali persone senza dimora, in arrivo da altri Comuni e non ancora censite dal Comune di Bari, da accompagnare all'accesso ai servizi del Welfare.

"Attraverso un lavoro coordinato e integrato - ha spiegato questa mattina l'assessora Francesca Bottalico illustrando il piano - da qualche anno non affrontiamo più i mesi invernali con interventi in emergenza. Grazie all'impegno costante della rete composta da oltre 80 realtà pubbliche e private, tra cui la Caritas diocesana e il volontariato laico e cattolico, il piano promosso dall'assessorato al Welfare per fronteggiare le situazioni più complesse è diventato quotidiano, con azioni e sforzi più frequenti in periodi particolari, come quando si abbassano le temperature.

Gli strumenti e il sistema creati in questi anni consentono di monitorare e rispondere prontamente ai bisogni sociali delle persone più fragili, cosa che ci dà la possibilità di effettuare una programmazione specifica, orientare il sistema di accoglienza o potenziare altre tipologie di servizi di ascolto e orientamento.

Un piano straordinario e complesso che attiviamo anche per fronteggiare l'arrivo di persone senza dimora dall'intera area metropolitana, e a volte dalla regione, specialmente negli ultimi mesi per effetto del decreto Salvini, in quanto il sistema di offerta dei servizi e la professionalità dei volontari sono diventati una sorta di attrattori per il nostro territorio. A tal proposito il 17 dicembre, nelle ore serali, effettueremo un monitoraggio delle persone senza dimora presenti in città per verificare eventuali nuove presenze sul territorio, sconosciute ai servizi sociali.

Oggi siamo in grado di strutturare interventi efficaci sia grazie alle attività svolte dai presidi sociali sia attraverso il monitoraggio continuo delle unità di strada, coadiuvate dal prezioso contributo della Polizia locale. Il nostro lavoro non è finalizzato unicamente all'ascolto o a fornire risposte ai disagi ma molto spesso è utile a contrastare le infinità di solitudini. Lo scorso anno, durante il quale il solo centro diurno comunale Area 51 ha assicurato, nei tre mesi più freddi, oltre 17.700 prestazioni, tantissimi interventi sono stati legati essenzialmente alla condizione di anziani soli, privi di relazioni familiari e amicali, che chiedevano semplicemente di parlare o di essere ascoltati”.

 

Ecco alcuni dei servizi organizzati e programmati in base al monitoraggio e alle richieste sociali accolte quotidianamente dai servizi del Segretariato sociale, dei servizi territoriali e dalle unità di accoglienza di strada:

 

SERENITÀ ANZIANI

 

Il programma promosso dall'assessorato al Welfare intende offrire una serie di azioni a tutela degli anziani in collaborazione con i Municipi, i servizi sociali territoriali e il centro sociale polivalente per anziani del Comune di Bari, gestito dalla cooperativa sociale GEA.

L'accesso al programma "Serenità anziani" avviene tramite la segnalazione dei servizi sociali del Municipio di appartenenza.

Info: Centro anziani, via Dante 104

Tel 080 5214055 / Numero Verde 800 063538

Attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30;

attività decentrate in via Garruba con angolo via Trevisani.

 

Telefono amico

Ascolto telefonico e supporto sociale e psicologico in favore di anziani in condizione di solitudine. Numero Verde 800 063538, attivo dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30

tutti i giorni, dal lunedì al sabato.

Attraverso il Telefono Amico sarà inoltre, possibile raccogliere segnalazioni in merito a situazioni emergenziali e di emarginazione che saranno poi trasmesse ai servizi territoriali competenti sociali e sanitari e al PIS, al fine di avviare interventi specifici.

 

 

SERVIZIO ADI E SAD ANZIANI

 

Il servizio di assistenza domiciliare SAD è una prestazione socio-assistenziale, mentre l'assistenza integrata ADI comprende, oltre alle prestazioni di tipo socio-assistenziale, anche quelle sanitarie di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e psicologico garantite dalla ASL/BA.

Il piano di intervento è definito dall'Unità di valutazione multidimensionale (UVM) in rete con l'Asl attraverso un progetto individualizzato (PAI).

 

ATI Sirio/Occupazione e solidarietà/Epasss

La Cooperativa Sirio (capofila dell'ATI Sirio/Occupazione e solidarietà/Epasss) mette a disposizione, dal 10 dicembre al 1° marzo 2020, 80 ore di assistenza domiciliare SAD specificatamente dedicate a supportare gli anziani nel periodo più freddo dell'anno.

La persona anziana, individuata dalla ripartizione Servizi alla persona, sarà presa in carico nei giorni più critici attraverso un piano assistenziale individualizzato che preveda, tra gli obiettivi generali, il contrasto all'esclusione sociale e la prevenzione della istituzionalizzazione e, tra gli obiettivi specifici, il soddisfacimento dei bisogni primari, tra cui l'igiene personale, l'approvvigionamento di beni alimentari ed eventualmente farmaci, la preparazione e la somministrazione di pasti.

 

Coop Sirio

La cooperativa Sirio mette a disposizione del mondo della terza età il numero verde, già attivo per il servizio di assistenza domiciliare SAD e ADI.

Gli operatori preposti all'ascolto degli utenti già in carico al servizio potranno raccogliere eventuali segnalazioni provenienti direttamente dai cittadini più fragili che si trovino in situazione di grave disagio a causa di solitudine e/o di privazione di una rete familiare e/o di vicinato.

Servizio ADI e SAD anziani: il numero verde 800 126487 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 13,30, e dalle ore 15,00 alle 18,00.

 

PRONTO INTERVENTO SOCIALE (P.I.S.)

 

È un servizio di intervento in emergenza promosso dall'assessorato al Welfare in rete con il Servizio sociale dei Municipi, la Polizia Municipale, le Forze dell'ordine, la Polfer, la Questura, la Prefettura, l'ASL, il Centro antiviolenza. Il Pronto intervento sociale, attivo h 24 tutti i giorni dell'anno, è rivolto ad adulti e persone, italiane  migranti, in condizione di difficoltà, anziani in stato di disagio e/o abbandono, donne vittime di violenza, minori in situazione di immediato intervento sociale.

Numero verde 800 093470

Tel. 080 8493594

 

UNITÀ PER IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ ESTREMA (UPE)

 

L'Unità per il contrasto alla povertà estrema (UPE) è un servizio nuovo fornito da un'equipe specializzata costituita da un coordinatore, uno psicologo, un mediatore interculturale, un assistente sociale e due operatori sociali per fronteggiare le situazioni di marginalità assoluta per cui il P.I.S. e i servizi sociali professionali sono stati chiamati spesso a intervenire attraverso svariate forme di sostegno sociale. Elaborerà, quindi, piani individualizzati per ciascun cittadino individuato, attivando un percorso di accompagnamento territoriale e prevedendo misure adeguate e personalizzate al fine di favorirne l'autonomia.

L'UPE sarà attiva presso la sede dell'assessorato al Welfare in piazza Chiurlia o presso i Municipi, a seconda dei casi in carico, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 14 e dalle ore 15 alle 18, e il venerdì dalle ore 9 alle 14.

 

ACCOGLIENZA E POVERTÀ ABITATIVA

 

L'accoglienza notturna, come pure quella residenziale, viene gestita attraverso il software Bari Care, che rileva in tempo reale i posti disponibili nella rete dei servizi a bassa soglia e monitora ogni giorno gli accessi e le richieste degli utenti, rilevandone le generalità. Grazie a questo sistema possono essere monitorati anche i posti letto aggiuntivi che dovessero essere allestiti per fronteggiare l'emergenza freddo.

Attualmente sono oltre 400 i soli adulti accolti tra strutture notturne, case famiglie, Sprar e case di comunità, a carattere semi residenziale e residenziale, finalizzate a rispondere ai bisogni abitativi attraverso forme di convivenza in autogestione.

Sono previsti, inoltre, 94 posti in più da attivare con ordinanza in caso di allerta meteo della Protezione civile.

 

SOMMINISTRAZIONE PASTI, SERVIZI DI ACCOGLIENZA, ORIENTAMENTO

E IGIENE PERSONALE

 

Centro Diurno Area 51

La struttura comunale, promossa dall'assessorato al Welfare in corso Italia 81/83, è aperta tutti i giorni, compresi i giorni festivi e le domeniche, e garantisce:

  • 200 pasti al giorno, somministrati sia a pranzo sia a cena, dal lunedì alla domenica (pranzo alle ore 12,30 e cena ore 19,00)
  • servizi di ascolto, orientamento e igienici, comprese le docce.

 

Durante le festività natalizie in programma diversi laboratori di socializzazione rivolti alle persone senza dimora:

-         venerdì 6 dicembre: laboratorio "La storia del Natale"

-         giovedì 12 dicembre: laboratorio "Le lanterne natalizie"

-         sabato 14 dicembre: laboratorio "I biglietti di auguri"

-         domenica 15 dicembre: laboratorio "Decorazioni Natalizie"

-         giovedì 19 dicembre: laboratorio "Decorazioni Natalizie"

-         venerdì 20 dicembre: laboratorio "Il presepe Multietnico"

-         domenica 22 dicembre: laboratorio "L'altro Natale: tradizioni dal mondo"

-         lunedì 23 dicembre: laboratorio di educazione civica: "Il senso del Natale nella società consumistica"

-         martedì 24 dicembre: laboratorio "Una dolce Vigilia"

-         mercoledì 25 dicembre: laboratorio "Tombola!"

-         giovedì 26 dicembre: laboratorio "Un film in compagnia"

-         lunedì 30 dicembre: laboratorio "Una poesia per te! il Metodo Caviardage"

-         martedì 31 dicembre: festa "Salutiamo il 2019"

-         mercoledì 1 gennaio: festa "Benvenuto 2020!"

-         domenica 5 gennaio: laboratorio "Musica in fabula!"

-         lunedì 6 gennaio: laboratorio "I dolci delle Befana".

 

Mense Caritas diocesana

Le mense della Caritas diocesana accoglieranno le persone in difficoltà per offrire loro un pasto caldo a pranzo e a cena, in rete con il Comune di Bari, in base al calendario disponibile in allegato.

 

Presidio sociale della rete del volontariato coordinato da InConTra in piazza Balenzano

L'associazione InConTra e la rete del volontariato assicurano la somministrazione della cena, del latte, di coperte e vestiti dalle ore 19.45 alle 21,00 presso il presidio sociale in piazza Balenzano.

Ogni giovedì, sabato e domenica (e comunque nei giorni più freddi) il camper dell'associazione sarà in piazza Moro, davanti alla stazione centrale, per la distribuzione di coperte e latte caldo.

 

Market sociale InConTra San Paolo

Promosso dall'associazione InConTra e rivolto alle famiglie già seguite dall'associazione, il market sociale sarà attivo presso la sede di via Barisano da Trani 15, dalle ore 17,30 alle 19,30.

 

Emporio e boutique sociale nella Casa delle bambine e dei bambini

La Casa delle bambine e dei bambini è un servizio promosso dal Comune di Bari e gestito in ATS dal Consorzio Elpendù/ Progetto Città e l'APS Farina 080 Onlus, insieme a una rete di oltre 60 partner locali, con l'obiettivo di offrire aiuto e supporto alla prima infanzia attraverso servizi educativi, percorsi per la genitorialità e fornitura beni di prima necessità.

Al suo interno sono disponibili i seguenti servizi:

- emporio e boutique sociale per 100 famiglie vincitrici del bando annuale per la fornitura di beni e accessori (al terzo anno di servizio le famiglie utenti sono state complessivamente 300).

- visite mediche di prevenzione per la prima infanzia e momenti dedicati all'informazione e alla prevenzione aperti alle famiglie utenti su appuntamento

- odontoiatria sociale pediatrica gratuita e aperta a tutti su appuntamento

- laboratori educativi

- consulenze psicologiche e genitoriali gratuite e aperte a tutti su appuntamento.