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Arte, due opere dei fratelli Spizzico donate alla Regione Puglia

I due pannelli, acquerelli e pastelli su carta applicata su legno di faggio, sono stati svelati oggi dopo un lungo restauro.

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 10/09/2019 da Redazione

Sono state donate alla presidenza della Regione Puglia due opere degli artisti baresi Francesco e Raffaele Spizzico, realizzate nei primi anni Settanta come bozzetti per il concorso per la selezione dei fregi destinati all'aula magna della Corte di Appello di Bari. I due pannelli, acquerelli e pastelli su carta applicata su legno di faggio, sono stati svelati oggi dopo un lungo restauro. Al concorso le due opere, intitolate 'Motto Venerdì', arrivarono seconde e per decenni sono rimaste abbandonate nel locale di Bari vecchia che i maestri Spizzico usavano come deposito. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti Gianvito Spizzico, nipote di Raffaele, e il presidente della Regione, Michele Emiliano.

"Quando  l'architetto Spizzico mi ha proposto di regalare alla Regione queste opere – ha dichiarato il governatore pugliese – ha capito che la commissione che aggiudicò all'epoca le decorazioni di Palazzo di Giustizia, senza nulla togliere ai vincitori, forse è andata un po' di corsa. Perché queste di Spizzico sono opere straordinarie e siamo orgogliosissimi di poterle esporre qui, questa è la prima puntata, direi il detonatore perché vorremmo riepilogare, con l'aiuto del Comune di Bari, la memoria della bottega Spizzico , per aprire un anno di memoria e di stimolo agli artisti locali".

 "E' un dono – ha commentato ancora Emiliano nella pubblicazione che ha accompagnato la cerimonia - che mostra la generosità e la sensibilità della famiglia Spizzico e, nel contempo, diventa un riconoscimento importante al ruolo che sta svolgendo la Regione Puglia nel veicolare uno sviluppo fondato su una vera e propria fioritura di iniziative culturali legate all'arte, al cinema, al teatro, alla musica, alla letteratura e in generale alla bellezza.

Noi siamo consapevoli di avere nell'arte e nella cultura risorse importanti che devono trovare la capacità di pensarsi come sistema per poter far decollare questo territorio verso il futuro auspicato. Tutti noi dobbiamo essere impegnati a promuovere un'idea della cultura che sia volano di sviluppo e di crescita sociale e civile.

            Le opere dei fratelli Spizzico rappresentano per noi, il segno tangibile di una comunità che si ritrova; un dono importante che ci ricorda il dovere del custodire, di aver cura, il bisogno di riscoprire che il contenuto della passione politica è la ricerca della bellezza.

Solo al bello possiamo arrenderci. Un grazie riconoscente, quindi, alla famiglia Spizzico perché attraverso queste due opere d'arte ci lascia un'orma di sapere, di conoscenza e di bellezza che sopravvivrà nel tempo".



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