Giovedì, 14 Novembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

'C’eravamo tanto amati', nel libro di Elena del Drago le coppie dell’arte nel '900

La Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, presenta il volume

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 10/01/2015 da Redazione
Si presenta questo pomeriggio alle ore 18, presso la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare (BA), nell’ambito del “Caffè Letterario” progetto nell’ambito di SAC – Mari tra le Mura: nel blu dipinto di Puglia, azione che fino al 20 dicembre ha ospitato le mostre dei venti artisti residenti nei palazzi storici di Mola di Bari, Polignano a Mare, Conversano e Rutigliano, il libro di Elena del Drago edito da Electa nella collana Smartbook, intitolato C’eravamo tanto amati. Le coppie dell’arte nel Novecento. Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Pino Pascali, Lia De Venere, storica dell'arte, e Santa Nastro, responsabile della comunicazione della Fondazione Pino Pascali, ne parlano con l’autrice, storica dell’arte, giornalista e conduttrice radiofonica. Il volume ripercorre cronologicamente la storia artistica del Novecento fino ai giorni nostri, attraverso il racconto biografico delle coppie che l’hanno segnata: incontri fatali, muse, modelle, amanti, mogli o assistenti, lo studio dell’artista spesso è condiviso da un partner con cui discutere progetti, rinnovare o inventare linguaggi, confrontare una visione del mondo e dell’arte, vivere passioni romantiche o ingaggiare una – più o meno esplicita – competizione.
Ogni capitolo è dedicato ad una coppia e ne ripercorre la collaborazione dal momento dell’incontro fino alla separazione, seguendo lo sviluppo dei rispettivi lavori come le influenze reciproche e, naturalmente, i risultati comuni. Si scoprirà così che spesso opere celeberrime, cambiamenti di rotta epocali o la proclamazione di manifesti non sarebbero esistiti senza il dialogo amoroso con l’altro, una vera e propria forma di creatività.
Gli anni tormentati del rapporto con Leonora Carrington possono diventare la chiave interpretativa di alcuni tra i più bei dipinti di Max Ernst e senza Diego Rivera non esisterebbero gli autoritratti di Frida Kahlo. La fusione collaborativa tra Camille Claudel e Rodin coincide con l’inizio della loro storia d’amore ed è proprio la loro scultura a rivelarne i sentimenti tormentati e altalenanti, mentre Jackson Pollock deve molto alla compagna Lee Krasner: la sua dedizione e le sua continue mediazioni gli aprirono le porte degli ambienti artistici e garantirono una accurata tutela del suo patrimonio artistico. (Segue in allegato)
Presentazione: 10 gennaio ore 18. Partecipano con l'autrice Elena del Drago, la direttrice della Fondazione Pino Pascali Rosalba Branà, la storica dell'arte Lia De Venere, la responsabile della comunicazione della Fondazione Pino Pascali Santa Nastro.
Ingresso libero.