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'Anime Salve', al teatro Kismet quattro lezioni-spettacolo su temi contemporanei

Nicola Lagioia organizza una rassegna con lo stesso format anche al Teatro Radar inaugurato di recente a Monopoli e gestito da Teatri di Bari

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 09/01/2019 da Redazione

 

Dopo ''Le relazioni meravigliose'' e “Quello che veramente ami” parte la terza edizione della rassegna di Nicola Lagioia, scrittore e presidente onorario di Teatri di Bari, al teatro Kismet – Opificio per le arti.

 

Ogni anno quattro intellettuali tengono una lezione spettacolo su temi contemporanei o personaggi esemplari, quest’anno il titolo scelto da Lagioia è “Anime Salve - Storie di donne e uomini in lotta col proprio tempo". S’inizia venerdì 11 gennaio con Goffredo Fofi in “Capitini, Tolstoj, Gandhi: che cos’è la disobbedienza civile” (ore 21, ingresso 5 euro, info 080.579.76.67). Saggista, critico teatrale e cinematografico, disincantato osservatore politico, Fofi (Gubbio, 1937) è una delle personalità più attive e combattive della cultura italiana, oggi dirige la rivista «Lo straniero», fa il consulente editoriale, scrive su diversi giornali. 

 

I prossimi appuntamenti: 7 febbraio con Loredana Lipperini “Rovesciare il tavolo, appunti per una letteratura militante. Il caso di Ursula K. Le Guin”; 7 marzo un incontro su Fabrizio De André con Dori Ghezzi, Giordano Meacci e Francesca Serafini, 11 aprile al Kismet fa tappa Rosella Postorino per un incontro dal titolo “I sommersi e i salvati del Terzo Reich: il caso delle assaggiatrici”.

 

“In un'epoca attraversata da tensioni violente - a cui non sono estranei fantasmi che credevamo relegati nel passato, come razzismo e xenofobia -, e in cui la prevaricazione dell'uomo sull'uomo e il rifiuto di ogni complessità sono il motore della politica e del discorso pubblico, le grandi anime di un passato anche molto recente sono per tutti noi un antidoto. In epoche anche più problematiche di quella in cui viviamo c'è chi è riuscito a ricondurre il caos del proprio tempo alle ragioni della convivenza civile, della democrazia, della giustizia sociale, delle buone pratiche, dell'arte, dell'attenzione verso gli ultimi, e persino dell'amore disinteressato. Di loro verranno a parlarvi i protagonisti di "Anime salve". E poi, insieme al pubblico, ogni sera, si cercherà di immaginare un futuro che sia degno di essere vissuto”, spiega Nicola Lagioia.

 

Quest’anno Nicola Lagioia organizza una rassegna con lo stesso format anche al Teatro Radar inaugurato di recente a Monopoli e gestito da Teatri di Bari.
Il progetto si intitola: “Stagioni diverse su come l'arte di raccontare storie cambia la nostra vita” e parte il 18 gennaio con Matteo Nucci, “Nell'abisso di Eros”, su come gli antichi greci (da Omero a Platone, dai tragici ai lirici) codificarono il più potente, misterioso e ingovernabile dei sentimenti umani.

A seguire ci saranno Loredana Lipperini (8 febbraio), Dori Ghezzi (8 marzo) e lo stesso Nicola Lagioia (5 aprile).