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Trani, in via Banchina del porto arrivano le installazioni dei libri finalisti del 'Premio Incontri di Dialoghi'

Il 20 settembre nell’ambito de ‘I Dialoghi di Trani’ la premiazione del vincitore con la conduzione di Serena Dandini

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 08/08/2019 da Redazione

Da oggi via Banchina del Porto di Trani cambia volto con le installazioni dei cinque libri finalisti del “Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi” promosso dalla Fondazione Megamark di Trani e aperto alle case editrici di tutta Italia e agli autori alla loro prima pubblicazione nella categoria romanzi.

In esposizione fino ai Dialoghi di Trani del prossimo settembre, dunque, le gigantografie dei libri della cinquina dei romanzi posizionati a ridosso dello specchio d’acqua che bagna il porto. Una bella vetrina per i giovani autori che attendono l’esito finale del premio in programma il prossimo 20 settembre al Palazzo delle Arti Beltrani nell’ambito della XVIII edizione de “I Dialoghi di Trani”, con la conduzione speciale dell’autrice e conduttrice televisiva Serena Dandini.

I cinque finalisti selezionati dalla giuria degli esperti tra i 71 romanzi partecipanti sono ‘Benevolenza cosmica’ (Ed. Adelphi) di Fabio Bacà, ‘La lettrice di Čechov’ (Ed. Nottetempo) di Giulia Corsalini, entrambi marchigiani, ‘Hamburg. La sabbia del tempo scomparso (Ed. Il Saggiatore) del torinese Marco Lupo, ‘Lux’ (Ed. Neri Pozza) della romana Eleonora Marangoni e‘L’inverno di Giona’ (Ed. Mondadori) del veronese Filippo Tapparelli.

La giuria popolare, composta da 40 lettori, da metà luglio è impegnata nella lettura dei cinque romanzi per individuare il vincitore a cui andranno 5.000 euro e 2.000 euro per ciascun finalista.

«Cresce l’attesa del vincitore di questa quarta edizione del premio - ha dichiarato il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico presidente della Fondazione Megamark – che anno dopo anno si sta ritagliando spazio nel panorama editoriale dedicato agli scrittori esordienti. Queste installazioni sono un piccolo omaggio alle cinque opere e alla città di Trani. Siamo certi che queste installazioni portino grande visibilità ai romanzi del nostro premio e siamo anche sicuri che, così come avvenuto lo scorso anno, saranno apprezzate e rispettate da tutti i cittadini».