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Sergio #Castellitto: Lezione al #Bifest2014 e poi in ginocchio sul palco del Petruzzelli (VIDEO)

Dopo la Lezione di Cinema, l'attore e regista che ha incantato la platea, ha firmato decine di autografi

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 07/04/2014 da Redazione
Dopo la proiezione del suo primo film da regista, Sergio Castellitto è salito sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli per la Lezione di Cinema coordinata da Franco Montini.  Su Twitter e Facebook vi abbiamo raccontato in  DIRETTA LIVE l'evento.

Ecco alcuni stralci del suo intervento:

"La paura per un artista è l'essenza, la benzina, il motore che spinge a sfidare la propria inadeguatezza di fronte all'ostacolo";

"Il Petruzzelli è un teatro assoluto";

"Da attore a regista, ho scoperto nel tempo di essere...ecco la dico la parola...artista. La "L" finale è un errore mio di battitura";

"Lavoravo in azienda quando iniziai da uditore a frequentare l'accademia e cominciai a coltivare il mio talento";
"Il talento può stare ovunque è di fronte al talento bisogna sempre inchinarsi";

"Dopo tanti film, negli ultimi tempi mi sembrava di non recitare più ma di riproporre stereotipi di me stesso";

"Ricordi: Ne "Il generale dell'armata morta", Mastroianni doveva girare un primo piano e io dovevo far entrare in campo una medaglietta che lui doveva guardare ma la mia mano tremava. Ad un certo punto Marcello fuori campo mi ha bloccato il gomito. Questo era Marcello Mastroianni";

"Non ti muovere segna un passaggio, la presa di coscienza di voler fare il cineasta e non solo un attore che fa il regista";

"L'attore maschio impara di più da un'attrice femmina e viceversa perché non tenderà ad imitare";

"Il cinema si fa per due cose, per far piangere e per far ridere";

"Mi sono innamorato di una giovane attrice che poi è diventata mia moglie, mentre recitava duemila versi di Shakespeare. Quando ha deciso di lasciare il teatro per fare la scrittrice ha sicuramente fatto anche un gesto d'amore verso di me";

"Padre Pio è stata un'esperienza molto profonda, molto forte";

"Mentre giravamo il film andai da un barbiere di paese per tagliarmi i capelli, quando seppe che avrei interpretato Padre Pio mi chiese la salute".

"L'equazione talento uguale successo non è sempre così automatica";

"Il talento è lavoro, è scrivere una pagina al giorno";

"Totti sarebbe un buon attore di cinema neorealista oltre ad essere un mito perché io sono romanista"

"Ieri il Bari ha vinto vero?".



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