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'Mozzafiato', nella Galleria Cattedrale di Conversano la mostra personale di Dario Agrimi

In mostra sculture e installazioni realizzate con diverse tecniche e materiali

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 06/08/2019 da Redazione

È in corso presso la Galleria Cattedrale di Conversano la mostra personale di Dario Agrimi, intitolata Mozzafiato, curata da Lia De Venere. In mostra sculture e installazioni realizzate con diverse tecniche e materiali. 
“Ironico, autoironico, irriverente, sfrontato, insolente, questi e tanti altri gli aggettivi che possono essere usati in merito al suo lavoro - scrive in catalogo la curatrice -. Di certo Dario Agrimi segue da tempo e con costanza un percorso coerente, in cui affronta problematiche di grande rilievo e di scottante attualità, che agitano il mondo contemporaneo, difficili da definire e soprattutto molto complicate da risolvere. L’artista si limita ad additarle, senza voler indicare soluzioni. Lo fa senza supponenza, a volte anche con un filo di cinismo. Non va dritto al cuore dei problemi, ma ci si avvicina lateralmente, lascia che allo stupore del primo impatto con le sue opere si sostituisca piano piano, in chi guarda, la consapevolezza delle criticità, l’assunzione di responsabilità, la ricerca di rimedi praticabili. Così, il sorriso che suscitano a prima vista molte sue opere, frequentemente lascia il passo a un pensoso silenzio.  “L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri” affermava del resto Edgar Degas”. 

 

DARIO AGRIMI

Atri (TE), 1980

Vive e lavora a Trani

Artista eclettico, spazia dalla pittura all’installazione prediligendo anche la fotografia, la scultura e il video. Le sue ultime sperimentazioni sono il frutto di una ricerca maniacale volta alla perfezione, che mette in scena un iperrealismo che amplifica le emozioni e riduce la distanza tra realtà e finzione. Ha tenuto diverse mostre personali e partecipato a numerose collettive in Italia e in alcuni paesi europei. Le sue opere sono presenti in collezioni italiane e all’estero. È docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.