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Castellana Grotte, tra classici e sperimentazioni Il World Dance Movement si conferma esperienza di successo

Tre settimane di lavoro intenso per insegnanti e studenti che vedono nel WDM un punto di riferimento e di crescita professionale, tre settimane di scoperte per il pubblico che numeroso ha partecipato agli spettacoli

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 06/08/2019 da Redazione
Foto di Mariagrazia Proietto


Si è conclusa con successo l’edizione 2019 del World Dance Movement, il Festival di danza internazionale che si è svolto a Castellana Grotte (BA) dal 7 al 28 luglio scorsi.
Un palcoscenico per tutti i tipi di danza, dal classico al contemporaneo passando per sperimentazioni e danza aerea. Tre settimane di lavoro intenso per insegnanti e studenti che vedono nel WDM un punto di riferimento e di crescita professionale, tre settimane di scoperte per il pubblico che numeroso ha partecipato agli spettacoli.

Per l’undicesimo anno consecutivo migliaia di persone hanno raggiunto la cittadina nel sud est barese per assistere ad esibizioni indimenticabili scandite in 21 giorni, con compagnie provenienti da tutto il mondo: dalla “Compagnia Nando e Maila” alla “Compagnia EleinaD”, da “La luna nel letto” al “Ballet National de Marseille”, dalla “Giovane Compagnia KATAKLO’” alla “Compañia Sharon Fridman” sino alla “Peridance Contemporary Dance Company”.  Dall’Italia alla Francia, dall’Australia alla Cina, da Israele alla Spagna a New York. Centinaia i ballerini, gli artisti e i coreografi di fama internazionale provenienti da oltre 20 diversi Paesi, capaci di attrarre spettatori di ogni età. A dare prestigio al WDM il lavoro di coreografi del calibro di Federica Angelozzi, Michele Assaf, Vito Cassano, Claudia Cavalli, Bruno Collinet, Sabatino D’Eustacchio, Macia Del Prete, Sharon Fridman, Bill Goodson, Kledi Kadiu, Elias Lazaridis, Clarissa Mucci, Tiziana Pagliarulo, Joshua Pelatzky, Veronica Peparini, Igal Perry, Desmond Richardson, Anbeta Toromani, Medhi Walerski. Anche quest’anno i numeri hanno dato ragione a chi ha portato avanti, tenacemente, l’idea di rete che rende forte il World Dance Movement organizzato dall’associazione World Dance Movement, dalla Tezoro Production di Michele Assaf  (anche direttrice artistica della manifestazione) e da Artinscena Scuola di Danza di Annalisa Bellini.

Soddisfatti Domenico Daoli, presidente dell’associazione World Dance Movement, che si è soffermato sull’indotto dipendente dalle tre settimane di eventi, e Victor Casulli, presidente delle Grotte di Castellana srl, società che ha ospitato il WDM sul Piazzale Anelli.

“Abbiamo gestito circa 4.000 presenze durante i 21 giorni di manifestazione – ha sostenuto Domenico Daoli, presidente dell’associazione World Dance Movement – Abbiamo distribuito circa 900mila dollari in borse di studio. Oltre 10 grandi centri hanno fatto le loro audizioni durante il Wdm, 12 gli spettacoli dal vivo, tutti di altissimo livello, ed una prima italiana assoluta del Balletto di Marsiglia, 5 le serate di cinema legato alla danza, una delle sperimentazioni di questa edizione. E' stato bellissimo anche scoprire una grande intesa professionale con i padroni di casa, le Grotte di Castellana, con il Comune di Castellana Grotte e poi i due intrecci con Hell in the Cave, l’Inferno di Dante nella Grave delle Grotte di Castellana”.

“Per un mese intero – ha dichiarato Victor Casulli, presidente delle Grotte di Castellana srl -  le Grotte sono state al centro di uno degli eventi più interessanti dell'intera regione e hanno rappresentato anche un significativo incrocio di arte, cultura e spettacolo con gli eventi del Festival Internazionale di danza targato World Dance Movement e le repliche di Hell in the Cave, l’Inferno di Dante all’interno della Grave, entrambi pilastri del progetto regionale Crossing Arts. Costruire proposte interessanti non è mai facile – ha concluso Casulli - ma anche in questo caso il palco di piazzale Anelli, così come già accaduto in altre occasioni, è riuscito ad attirare l'interesse di addetti ai lavori e non solo”.