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Il patrimonio artistico della Fiera, 250 opere da Warhol a Baj

Si tratta quadri, sculture e foto storiche dei maggiori artisti del ‘900

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 05/03/2014 da Redazione
“La Fiera del Levante ha vissuto una stagione di turbolenze, ha avuto delle ferite, ha delle cicatrici, ma era importante oggi rappresentare a tutti coloro che lavorano nell’ente fieristico qual è il lavoro di cura che tutti insieme vogliamo mettere in campo per recuperare, valorizzare, rinnovare e modernizzare un patrimonio a disposizione di tutto il Mezzogiorno; oltre che un elemento caratterizzante dell’identità della comunità barese e dei pugliesi”.
Così il Presidente della Regione Regionale alla Cultura e al Turismo Silvia Godelli e al Presidente della Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi alla conferenza stampa di presentazione del patrimonio artistico della ente fieristico.
“Un lavoro di cura della Fiera – ha spiegato Vendola – vuol dire innanzitutto prendersi cura dei luoghi, ma anche valorizzare le professionalità che operano all’interno dell’ente. Oggi qui in Fiera comincia una vicenda che speriamo possa propagare un contagio: catalogare, inventariare, identificare tutte le opere d’arte che, nell’arco dei decenni sono state acquisite al patrimonio pubblico, è molto importante. Bisogna restituirle alla comunità. Abbiamo bisogno di far rivivere questo preziosissimo patrimonio. La Fiera del Levante è fatta anche di tante meravigliose opere d’arte, che da oggi cominceranno di nuovo ad essere conosciute e godute non soltanto dai pugliesi”.
Si tratta di oltre 250 opere, quadri, sculture e foto storiche dei maggiori artisti del ‘900: Spizzico, Morino e Fertonani, Zazza, Turcato, Baj, Bruno Munari, Andy Warhol e tanti altri artisti.
Un patrimonio di grande valore che, però, risente del peso degli anni, ma che appartiene moralmente a tutta la città.
“Noi abbiamo un grandissimo patrimonio artistico – ha commentato Silvia Godelli – diffuso in molte sedi pubbliche. Il processo di preliminare ricognizione iniziato qui in Fiera è un percorso che dovremmo effettuare anche come Regione Puglia, avendo a nostra volta un inestimabile patrimonio artistico. Non sarà un percorso facile, ma attraverso il coinvolgimento del Servizio Regionale Demanio e Patrimonio e di alcuni musei presenti sul territorio potremmo cominciare ad avviare un progetto di museo permanente di arte contemporanea”.


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