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Il Premio 'I fiori blu' verso la serata finale: a Foggia premiati Recalcati, Lorenzoni e Govoni

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 04/09/2020 da Redazione

Dopo una lunga attesa, finalmente Foggia si prepara a ospitare la serata finale della prima edizione del Premio Letterario Nazionale “I fiori blu”, ideato dall’omonima associazione di promozione sociale, in partenariato con l’Università di Foggia e la Biblioteca La Magna Capitana.  La cerimonia di premiazione, infatti, si terrà venerdì 11 settembre a Foggia nella Villa Comunale “Karol Wojtyla” con inizio alle ore 20.45 e si potrà partecipare alla serata solo su prenotazione.

Allo scrittore Massimo Recalcati, autore del libro “Mantieni il Bacio” (Feltrinelli), sarà assegnato il premio della Giuria Tecnica, presieduta da Paolo Mieli e composta da Ritanna Armeni, Pierluigi Battista, Marco Ferrante, Sandra Petrignani, Lidia Ravera e Silvia Truzzi.

Massimo Recalcati, scrittore e psicoanalista tra i più noti in Italia, dirige l'IRPA (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata) e nel 2003 ha fondato Jonas Onlus (Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi). Collabora con il quotidiano «la Repubblica» e insegna all'Università di Pavia, di Verona e allo IULM di Milano. È autore di numerosi libri, tradotti in diverse lingue.  

Per l’occasione Massimo Recalcati terrà una lectio intitolata “Un nuovo amore”. Il Premio Speciale della Giuria Popolare, invece, sarà assegnato a Nicolò Govoni con il libro “Se fosse tuo figlio” (Rizzoli) e Franco Lorenzoni con “I bambini ci guardano” (Sellerio).

Nicolò Govoni, cremonese, a venticinque anni ha fondato Still I Rise, un’organizzazione umanitaria internazionale che crea scuole per bambini profughi nel mondo. Sull’isola greca di Samos ha istituito “Mazì”, la prima scuola per minori rifugiati del campo. Attualmente vive e lavora in Turchia, dove sta aprendo la prima Scuola Internazionale per profughi del mondo. È candidato al Premio Nobel per la Pace 2020.

Franco Lorenzoni, maestro elementare, insegna a Giove, in Umbria. Nel 1980 ha fondato ad Amelia la Casa-laboratorio di Cenci, un centro di sperimentazione educativa per chi sogna ancora una pedagogia fatta di pratica quotidiana e per chi considera centrale il dialogo con le bambine e i bambini. Lorenzoni cerca di fare con i suoi allievi un percorso formativo, puntellato di domande e risposte, di esperimenti e verifiche sul campo.

La serata, che sarà trasmessa in diretta su Teleblu, conclude un lungo percorso vissuto sia in presenza, con tre incontri che si sono svolti a febbraio scorso, sia on line durante il lockdown grazie a una serie di interviste condotte dalla giornalista Alessandra Benvenuto, direttrice artistica della manifestazione, mirate ad approfondire i titoli degli scrittori finalisti e disponibili sui canali social del Premio.

Alla serata finale parteciperanno anche il magnifico rettore dell’Università di Foggia, Pierpaolo Limone; la direttrice della Biblioteca La Magna Capitana, Gabriella Berardi; il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso; l’assessore alla cultura del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani.

Alla cerimonia, condotta dai giornalisti Alessandra Benvenuto e Enrico Ciccarelli, parteciperanno inoltre Marco Ferrante per la Giuria Tecnica e come ospite d’onore Pier Luigi Petrillo, unico rappresentante italiano nel Comitato Unesco a valutare le candidature a Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.