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Mònde, la festa del cinema sui cammini torna a Monte Sant'Angelo: appuntamento dal 10 al 13 ottobre

Durante le quattro giornate del Festival sarà possibile immergersi nei temi del viaggiare “lento” e del viaggiare tout-court, delle “buone pratiche” e della sostenibilità ambientale e sociale

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 02/10/2019 da Redazione

È stata presentata la seconda edizione di “Mònde - Festa del Cinema sui Cammini” - il cui nome si rifà al termine dialettale con cui è chiamata la cittadina di Monte Sant’Angelo, ma al contempo rimanda anche al “mondo”, ad una dimensione più alta e universale. Dal 10 al 13 ottobre la cornice unica e suggestiva dello storico Rione Junno di Monte Sant’Angelo, all’interno del Parco Nazionale del Gargano, ospiterà il festival cinematografico dedicato al tema del viaggio, in tutte le sue sfumature ed accezioni.

“Mònde è una vera sfida e persegue tre obiettivi: è uno strumento di marketing territoriale capace di promuove insieme al cinema anche i luoghi; è innovazione sociale perché racconta i luoghi non solo come paesaggio ma come comunità, e lo dimostra anche lo spot di questa 2^ edizione che vede protagonisti gli abitanti di Monte Sant’Angelo, custodi delle tradizioni e dell’identità; fa parte di una strategia più ampia, che mette al centro anche i cammini, necessaria per fare economia ed incidere sulla promozione del territorio”, ha affermato l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone.

“Mònde”, infatti, è alla ricerca di un costante dialogo con un territorio dall’inesauribile potenziale narrativo ed immaginifico quale il Gargano. Ripercorrendo a piedi le antiche vie di pellegrini e crociati e le tracce della millenaria presenza dell'uomo nel territorio garganico, o immersi nella natura selvaggia della Foresta Umbra, i cammini di Mònde - organizzati dall’Associazione Monte Sant'Angelo Francigena - sono un’esperienza da non perdere. Si andrà alla scoperta della Foresta Umbra, dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano con visita guidata agli Eremi, della Basilica di San Michele Arcangelo e del Rione Junno.

“Siamo qui per testimoniare quanto il territorio ha creduto e investito nel tema dei cammini. Era il 2007 quando abbiamo avviato una riflessione sul tratto della Via Francigena del Sud che attraversa il nostro territorio. Oggi è davvero una gioia immensa vedere la strada che è stata fatta e che continueremo a percorrere”, ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Pasquale Pazienza, accompagnato anche dal consigliere Pasquale Coccia.

Durante le quattro giornate del Festival sarà possibile immergersi nei temi del viaggiare “lento” e del viaggiare tout-court, delle “buone pratiche” e della sostenibilità ambientale e sociale, tutti di stringente attualità. E sarà possibile scoprire o riscoprire Monte Sant'Angelo, la città dei due siti Unesco: il Santuario di San Michele Arcangelo e le faggete vetuste della Foresta Umbra.

 

Il programma 

 

S’inizia giovedì 10 ottobre alle 16 con l’apertura ufficiale del Festival e l’inaugurazione della mostra fotografica di Pino Maiorano, che sarà anche il curatore degli allestimenti di “Mònde” 2019. A seguire saranno proiettati i contenuti speciali de “La Legge” di Jules Dassin, film girato nel 1958 sul Gargano, a cui rende omaggio il visual di “Mònde” 2019. Il passato e la memoria saranno rievocati anche grazie alla forte collaborazione con l’Istituto Luce, che darà vita alla Rassegna “Luce Cinecittà” con la proiezione di “Lascia stare i santi” di Gianfranco Pannone, “Butterfly” alla presenza del regista Casey Kauffmann, “Dafne” di Federico Bondi e “Anjia” alla presenza del regista Roland Sejko.

 

Durante la giornata di domenica 13 ottobre si terrà la conclusione dei lavori di “Gargano DOC - Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari culturali”, realizzato sempre in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà.

 

Sono previste proiezioni di film suddivisi in due sezioni competitive, lungometraggi di documentario e cortometraggi, matinée con le scuole e masterclass che rappresentano un cammino nelle fiabe di altri paesi, perché “Mònde” è un Festival che parla di Puglia e si confronta con il resto del mondo.

E poi ancora proiezioni speciali e incontri, tra cui “Il bene mio” alla presenza del regista Pippo Mezzapesa e della sceneggiatrice Antonella Gaeta.

 

Spazio anche alla docufiction con la proiezione di una puntata della serie “Overland” - e l’incontro con Beppe Tenti, esploratore, produttore e ideatore del format RAI dedicato alle spedizioni documentaristiche - e con “BOEZ - Andiamo via”, seguito dal confronto con la regista Paola Pannicelli, la produttrice Roberta Cortella e i protagonisti Alessandro Paglialonga e Francesco Tafuno.

Non mancheranno, inoltre, concerti e spettacoli. Giovedì 10 ottobre ci sarà Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea, Maestro concertatore del Festival La Notte della Taranta dal 2004 al 2006, fondatore e direttore dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

Sabato 12 ottobre sarà la volta di “Parole Note” live con Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, uno spettacolo che accompagna il pubblico in un inaspettato viaggio interiore, attraverso un’esperienza multisensoriale resa unica dal flusso di letture, immagini, musica.

Dall'11 al 13 ottobre 2019, presso la Biblioteca Comunale “C. Angelillis”, avrà luogo il Convegno Internazionale “Francigena: Via per Roma, Santiago, Gerusalemme”, organizzato congiuntamente da Regione Puglia, Associazione Europea Vie Francigene e dal Centro Italiano di Studi Compostellani.

 



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