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Dal 3 novembre arriva in tutte le librerie 'Overlove' di Alessandra Minervini

Il libro sarà presentato in prima regionale il 9 novembre a Bari alla libreria Laterza, ore 18.

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 01/11/2016 da Redazione

Il 3 novembre 2016 in tutte le librerie d’Italia arriva Overlove di Alessandra Minervini, pubblicato per la collana Penne della casa editrice LiberAria. Un nuovo romanzo che parla della Puglia, la attraversa e la respira con la passione di chi la vive e conosce i segreti della scrittura. Dopo dieci anni al servizio dell’editoria - prima con la Scuola Holden di Alessandro Baricco, poi come editor e ancora come insegnante di scrittura creativa - Alessandra Minervini, barese, pubblica il suo primo romanzo con la pugliese LiberAria di Giorgia Antonelli.
Il libro sarà presentato in prima regionale  il 9 novembre a Bari alla libreria Laterza, ore 18. 
Overlove è un romanzo sulla mancanza e dunque sull’amore, sull’integrità che nasce in risposta alla disonestà, sul rapporto difficile tra genitori e figli, su quelle eredità materiali e immateriali che si ricevono senza possibilità di scelta. Come nelle migliori commedie indie americane Alessandra Minervini racconta l’amore dalla fine e lo fa attraversando una Puglia dai colori vivi e velata di un'ironica malinconia. Anna e Carmine si amano da tre anni. Carmine è sposato e ha una figlia. Anna no. Si prendono e si lasciano diverse volte in un tira e molla di passione e senso di colpa. Carmine è un sofisticato cantautore indipendente che tenta la carriera nazional popolare per sbarcare il lunario. Passa le giornate rinchiuso nel suo studio di registrazione, alternando la fase creativa all'ossessione del controllo del peso. Rancoroso e frustrato, non ha il coraggio di cambiare vita. Fino a quando il cambiamento non glielo serve Anna su un piatto d'argento. Un pegno d'amore. Accanto ai due protagonisti Alessandra Minervini ritrae una sgangherata umanità contemporanea: anaffettivi cronici, artisti egocentrici, goffi ipocondriaci, i nuovi ricchi dell’Est europeo e gli ex benestanti italiani minacciati dalla povertà borghese.
La scrittura procede per sottrazione e frammenti, creando nel lettore un senso di dipendenza. Si perde e si ritrova qualcosa:un amore, una vita, un desiderio, se stessi. E si induce chi legge a rispondere ad una domanda apparentemente banale: “Cosa siamo disposti a fare per amore?” Overlove è una riflessione  ironica, che si sviluppa su più piani di lettura, accompagnata da una colonna sonora letteraria che l’autrice amalgama con la scrittura del romanzo.