Mercoledì, 2 Dicembre 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Monsignor Santoro: "Tanta brutalità interroga tutti"

L'Arcivescovo di Taranto parla di abbrutimento e impoverimento del tessuto sociale

Pubblicato in Cronaca il 18/03/2014 da Redazione
''Un regolamento di conti cosi' brutale interroga tutti. Credo sia giunto il momento di prendere in carico seriamente il progressivo abbrutimento e impoverimento del nostro tessuto sociale, lottando contro le cause di questi atti e le azioni barbariche che ne seguono a causa delle quali pare scomparsa del tutto l'umanita'''. Cosi' l'arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, esprime il suo dolore e il suo sconcerto per l'agguato criminale di Palagiano. ''Mi turba oltremodo che si possa uccidere con tanta facilita' e puntare le armi senza pieta' su donne e bambini'', aggiunge. ''Il sangue degli innocenti, come ci ricorda la Bibbia, grida verso Dio dalla terra. Desidero che tutta la comunita' preghi per le vittime, in particolare - sottolinea l'arcivescovo - per la piccola vita spezzata e per quella della sua mamma. Preghiamo anche per i due piccoli fratellini sopravvissuti. Tutti dobbiamo farci carico di un'opera educativa e sociale specifica e non assopirci nell'ordinaria amministrazione. Vorrei -ha concluso- che invocassimo il Signore affinche' il sentimento di vendetta non trovi accoglienza nei cuori delle persone coinvolte e in ciascuno di noi; perche' si spezzi la catena di odio, perche' la violenza non chiami violenza e altro sangue''.