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Ingegnere massacrato a Faggiano per una rapina

Arrestato il suo brutale assassinio

Pubblicato in Cronaca il 11/07/2014 da Redazione
E' stato arrestato nella notte dai carabinieri il presunto responsabile del feroce omicidio avvenuto nelle campagne di Faggiano. Un uomo fortemente sospettato di aver massacrato l'ingegnere tarantino Cataldo Pignatale, rinvenuto cadavere in una stradina isolata, è stato fermato dai carabinieri. Lo avrebbe assassinato per rapinarlo. L’indiziato è un tossicodipendente.
Il cadavere martoriato di Cataldo Pignatale lo ha notato una pattuglia della vigilanza. L'ingegnere era riverso in una pozza di sangue. Senza pantaloni con il volto tumefatto e con un taglio alla gola. Dalle prime indagini questa la dinamica dell'incidente: Cataldo Pignatale sarebbe stato aggredito con una ferocia bestiale a cinquanta metri dalla radura in cui è stato trovato. Il massacro è cominciato lungo la stradina. È stato ripetutamente picchiato al volto e poi l’assassino ha tentato di accoltellarlo. Il professionista si è difeso in tutti i modi. Si è coperto la gola con le braccia, cercando si sfuggire al suo brutale aggressore che con la lama gli ha tagliuzzato le braccia. Poi è riuscito a sottrarsi alla presa del killer, mentre già stava iniziando a tagliargli la gola. E ha cominciato a correre disperatamente nella notte. L’assassino non gli ha dato tregua. Lo ha raggiunto vicino ad un vigneto, gli ha scoperto la gola e lo ha sgozzato.
Cataldo Pignatale era un ingegnere elettronico di fama internazionale, specializzato nel settore dell’eolico. Gli inquirenti stanno cercando di capire come sia finito in quella stradina ed in una zona dove ci sono traffici strani e anche a sfondo sessuale. L’assassino avrebbe ucciso la sua vittima dopo averla sicuramente costretta a seguirlo in quella stradina. Nelle prossime ore sarà chiarito anche questo.


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