Venerdì, 18 Ottobre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Giorgio Durante morto in carcere, 4 mesi di condanna a dirigente sanitario

Cinque assoluzioni. Rabbia e delusione dei familiari

Pubblicato in Cronaca il 14/11/2014 da Redazione
Cinque assoluzioni  e una condanna a quattro mesiper il dirigente sanitario del carcere Francesco Monterisi; assolti gli altri imputati, tutti medici. La tesi sostenuta dalla difesa è che Gregorio simulasse. È questo l’epilogo di quello che è stato ribattezzato come il “caso Cucchi” salentino. La pubblica accusa aveva chiesto 3 anni per il dirigente sanitario e per un altro medico, che più degli altri conosceva la situazione del giovane detenuto, per abbandono di incapace aggravato dalla morte di quest’ultimo, ma i giudici hanno deciso diversamente. La vita del giovane di Nardò si spense a 33 anni nella notte del 30 dicembre 2011, in una cella del carcere di Trani. Era detenuto perchè, durante il periodo in cui era sotto sorveglianza speciale, diede un ceffone ad un ragazzo. Era malato Gregorio, soffriva di crisi epilettiche violentissime ed il suo fragile equilibrio fisico era mantenuto dall’assunzione di due farmaci: il Gardenale ed il Tolep. Quest’ultimo, a Trani, la Asl non lo passava e dall’esterno ai parenti non era consentito portarlo in carcere. In pochi giorni, Gregorio divento’ un vegetale, portava il pannolone, non si reggeva in piedi, era sulla sedia a rotelle. Fu ricoverato e rimandato in carcere dove, per 3 giorni, fu messo in isolamento “per punizione”, perche’ pensavano fingesse. Le cartelle cliniche sono ferme al 24 dicembre, giorno in cui, per l’ultima volta, mamma e moglie lo videro vivo.