Mercoledì, 18 Settembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Donna uccisa a Troia, l'assassino è l'agricoltore

Ha confessato il delitto e poi aiutato gli investigatori a ritrovare il cadavere

Pubblicato in Cronaca il 03/02/2014 da Redazione
Avrebbe perso la testa e, dopo un rapporto sessuale consumato nel suo casolare l’ha uccisa con due colpi di un fucile da caccia detenuto legalmente dal padre. Sarebbe questa la dinamica, secondo le ricostruzioni dei carabinieri del Comando provinciale di Foggia, della morte di Zhanna Hashenko, la prostituta ucraina di 42 anni, trovata senza vita sabato scorso in un pozzo in contrada 'Staffiò nelle campagne di Troia. A ucciderla sarebbe stato Michele Mandara, agricoltore di 41 anni.
L'uomo, dopo un lungo interrogatorio, ha confessato di averla uccisa la sera stessa della scomparsa, agli inizi di dicembre nella sua masseria, dove si erano appartati per consumare un rapporto sessuale. A far scattare la furia omicida un litigio per motivi economici. Dopo alcune ore dall’omicidio, ha nascosto il corpo della vittima e lo ha gettato nel pozzo, poco distante.
Nelle ore successive la confessione. E' stato lo stesso Mandara a condurre gli investigatori sul posto facendo ritrovare il corpo recuperato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Nei confronti dell'uomo è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto.


loading...