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Attentato alla "Morvillo Falcone" di Brindisi, rinviata prima udienza dell'Appello

I genitori di Melissa entrando in aula: "Vogliamo giustizia per nostra figlia"

Pubblicato in Cronaca il 17/03/2014 da Redazione
E' stata rinviata al 5 maggio la prima udienza davanti alla Corte di Assise d'Appello di Lecce del processo a carico di Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore 70enne di Copertino, autore, reo confesso, della strage davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi nella quale il 19 maggio del 2012 mori' la studentessa 16enne Melissa Bassi e rimasero ferite altre nove persone tra alunni e passanti. Il rinvio e' dovuto a uno sciopero proclamato dagli avvocati del Foro di Lecce a cui il difensore dell'uomo ha aderito. Vantaggiato, a giugno dell'anno scorso, e' stato condannato dalla Corte di Assise di Brindisi all'ergastolo. L'accusa nei suoi confronti e' di strage aggravata dalla finalita' terroristica. Il processo in Corte di Appello si terra' nell'aula bunker del carcere. A sostenere l'accusa in Corte di Appello e' la Procura generale di Lecce e in particolare il procuratore generale Giovanni Maruccia. I genitori della ragazza uccisa nell'attentato, incontrando i giornalisti hanno dichiarato: "Siamo qui perchè vogliamo giustizia per Melissa. Perchè la sentenza venga confermata in tutto e per tutto. Abbiamo sentito parlare di perizia psichiatrica, da quando non c'è più nostra figlia, per noi è uno strazio. La sua cameretta è vuota. Dovrebbero farla a noi la perizia psichiatrica".