Mercoledì, 1 Aprile 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Emergenza acqua, in Puglia nuove restrizioni: disagi ai piani alti

Le particolari condizioni climatiche fanno registrare il 33% in meno di acqua nelle sorgenti storiche di Caposele e Cassano Irpino

Pubblicato in Cronaca il 31/10/2017 da Redazione

La continua e progressiva riduzione della risorsa idrica alle fonti di approvvigionamento, a causa della perdurante siccità che investe anche il nostro territorio, impone nuove misure di contenimento dei consumi. A tal fine, a partire dal 10 novembre, verrà ulteriormente ridotta la pressione idrica nelle reti, su tutto il territorio servito.
È quanto stabilito, d’intesa con la Autorità di Distretto del Bacino dell’Appennino Meridionale, nel corso di un vertice sull’emergenza svoltosi questa mattina presso l’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici, cui hanno partecipato oltre all’Assessora, Anna Maria Curcuruto, il Presidente di Anci Puglia, Domenico Vitto, l’Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese.
 Le particolari condizioni climatiche, infatti, fanno registrare una sempre più ridotta disponibilità di acqua dalle sorgenti storiche di Caposele e Cassano Irpino (33% in meno rispetto alla media del periodo) e dalle dighe (50% di milioni di mc in meno invasati rispetto allo scorso anno).

Acquedotto Pugliese si è impegnato a garantire, comunque, il livello minimo di erogazione previsto dalla Carte dei Servizi, assicurando una pressione di 0,5 atmosfere al contatore. Le restrizioni potrebbero causare disagi ai piani superiori al primo, negli stabili privi di idonei impianti di autoclave. Per impianto idoneo si intende un sistema di autoclave posizionato al piano terra. L’installazione ai piani alti o, peggio, sui solai degli stabili, non è sufficiente ad assicurare l’erogazione idrica.