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Norman, salgono a 11 i morti. La Procura di Bari coordinerà le inchieste

Ancora molti i dispersi. Nelle stive sicuramente decine di profughi. Nave in over booking

Pubblicato in Cronaca il 28/12/2014 da Redazione
La tragedia della Norman Atlantic ha tenuto tutti con i fiato sospeso. Il traghetto su cui è divampato un incendio era partito dalla Grecia per dirigersi ad Ancona. Al largo di Valona l'emergenza.
Per lo più autotrasportatori, ma anche famiglie con bambini a bordo. Oltre a decine di clandestini probabilmente nascosti nelle stive. Il bilancio purtroppo fa contare dieci morti. Si teme per centinaia di dispersi. Tra le vittime ci sono tre italiani.
La Procura di Bari ha assunto in coordinamento delle inchieste di Bari e Lecce.
“Vorrei ringraziare con un grande abbraccio le forze militari, i vigili del fuoco, i volontari della Protezione Civile, i medici, gli operatori sanitari e quanti in queste lunghe e difficili ore si sono prodigati in questa complicata corsa contro il tempo per salvare i passeggeri della Norman Atlantic - ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola -  E’ stata una straordinaria prova di solidarietà che tutta la Puglia ha superato con efficienza e competenza. Le difficilissime operazioni di soccorso in mare, che sono continuate senza sosta per tutta la nottata e gran parte della mattinata, hanno purtroppo registrato alcune vittime. Alle loro sfortunate famiglie va il più profondo cordoglio mio e di tutti i cittadini e le cittadine della Puglia.
Intanto le nostre strutture di accoglienza, la rete ospedaliera e il nostro sistema di protezione civile, tutti allertati e impegnati sin dalla giornata di ieri, hanno accolto una parte dei naufraghi, ai quali è stata prestata immediatamente l’assistenza necessaria e le prime cure sanitarie. Ancora una volta dunque il nostro sistema regionale della Protezione Civile si è dimostrato all’altezza della difficile situazione: una moderna ed efficiente macchina, capace di mettere insieme il cuore e il cervello a difesa del territorio e della vita delle persone. Un sistema che possiede la capacità di maturare esperienze e competenze anche di fronte a incidenti tragici, come quello accaduto la scorsa notte al largo dell’Albania”.