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Sfiorata la rissa al comitato Di Paola: nota dell'Assostampa

Il Presidente Lorusso: 'Giornalisti irrisi e insultati: comportamento inaccettabile'

Pubblicato in Cronaca Politica il 28/05/2014 da Redazione
Una rissa verbale tra un cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e il Maestro Paolo Lepore, cognato del candidato sindaco di centrodestra Mimmo Di Paola. Tempestivamente arriva una nota dall'Assostampa di Puglia in cui il presidente Lorusso afferma: "E´ inaccettabile che i giornalisti che hanno posto domande considerate scomode siano stati irrisi e insultati da terze persone estranee, presenti non si capisce a quale titolo. Ancor più grave é quanto accaduto a margine della conferenza stampa, quando il signor Paolo Lepore, cognato e sostenitore del candidato Di Paola, ha aggredito verbalmente il collega Ninni Perchiazzi. Inqualificabile e´ poi il comportamento di un non meglio identificato energumeno, qualificatosi come servizio d´ordine del candidato, che ha cercato di impedire alle telecamere di riprendere la scena. Nell´esprimere solidarietà a Ninni Perchiazzi e agli altri colleghi, e´ bene ricordare che é legittimo, oltre che normale, che in una conferenza stampa si crei un contraddittorio, anche aspro, fra chi illustra fatti ed esprime opinioni e i giornalisti, chiamati ad esercitare la loro professione sempre con spirito critico. Inconcepibile é la moda dei politici baresi di tutti gli schieramenti di convocare conferenze stampa, portandosi dietro claque più o meno rumorose o alla presenza schiere di adulatori. A questa cattiva abitudine bisogna dire basta. E´ pertanto auspicabile che, d´ora in avanti, i giornalisti abbandonino le conferenze stampa, da chiunque siano convocate, che si svolgono alla presenza di sostenitori di politici o di rappresentanti delle istituzioni. La dignità e il decoro della professione giornalistica passa anche attraverso la distinzione fra chi lavora per informare e chi, invece, partecipa alle conferenze stampa per disturbare, intimidire o, più semplicemente, per fare propaganda".
Intanto, in serata, Mimmo Di Paola si scusa per quanto accaduto.