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Liquami a Pane e Pomodoro. Decaro: 'Entro dieci giorni saranno convocati i tecnici'

Si tratta del progetto del prolungamento della condotta Matteotti

Pubblicato in Cronaca il 27/06/2014 da Redazione
Antonio Decaro è entrato nel vivo del suo ruolo, ha deciso di iniziare una questione molto cara ai baresi: Pane e Pomodoro. Il Sindaco vuole trovare una soluzione quanto prima per ridare alla città la propria spiaggia ed evitare quello che ormai accade da anni, il susseguirsi dei divieti di balneazione per lo sversamento in mare di liquami. Il sindaco ha verificato insieme ai
tecnici comunali l’attuale situazione della gara per la progettazione preliminare e definitiva dell’impianto di sollevamento della condotta di scarico sottomarino “Matteotti”.
I ritardi nell’aggiudicazione definitiva della progettazione sono dovuti alle anomalie riscontrate nelle offerte presentate dalle prime sei partecipanti alla gara. Per questo è stato necessario chiedere
delle ulteriori specifiche alla prima classificata e via di seguito, in quanto non è possibile procedere alla verifica contemporanea di più offerenti.
Verificate le giustificazioni richieste, l’offerta è stata ritenuta anomala e la Commissione di gara ha escluso l’offerta. Nel frattempo sono state chieste le giustificazioni alla società seconda in
graduatoria. Anche in questo caso è stato necessario chiedere delle integrazioni che attualmente sono all’esame degli uffici. Entro dieci giorni saranno convocati i tecnici per verificare le iniziative da intraprendere per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie.
Il sindaco Antonio Decaro ha commentato: “Si tratta di una gara in cui la qualità della progettazione è molto importante perché non possiamo ammettere errori quando si tratta di questioni che possono incidere sulla salute dei cittadini. Come ho detto in altre occasioni, questi lavori non risolveranno il problema definitivamente. La questione degli sversamenti a mare deve essere risolta a monte, verificando la possibilità di modificare l’attuale assetto della fogna “mista”
all’altezza dell’Estramurale Capruzzi. Qualche giorno fa, proprio sulla Spiaggia di Pane e Pomodoro ho preso degli impegni con i bagnanti che mi hanno chiesto la possibilità di istallare più servizi igienici e di introdurre meccanismi di risparmio dei consumi dell’acqua pubblica. Stiamo verificando con gli uffici la fattibilità di questi interventi insieme all’acquisto di nuovi armadietti per una maggiore
sicurezza e la sistemazione complessiva delle due spiagge dei baresi: Pane e Pomodoro e Torre Quetta. Restituire il mare ai baresi era il secondo punto del mio programma elettorale e intendo mantenere gli impegni presi”.