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Guardia di Finanza scopre frode milionaria nel settore dei metalli preziosi: perquisizioni a Bari, Potenza e Matera

Trentasei società coinvolte, sono quarantasette gli indagati che hanno aperto i conti correnti utilizzati per le frodi.

Pubblicato in Cronaca il 25/03/2016 da Redazione

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza ha smascherato un’articolata organizzazione criminale che ha evaso il Fisco per decine di milioni di euro nel settore del commercio di metalli preziosi. Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle, in collaborazione con il Nucleo di Polizia Tributaria di Matera e di altri 10 Reparti del Corpo di diverse regioni, hanno eseguito un centinaio di perquisizioni in tredici province tra le quali Bari, Matera e Potenza.  Trentasei società coinvolte, sono quarantasette gli indagati che hanno aperto i conti correnti utilizzati per le frodi.

 

Le indagini hanno permesso agli inquirenti di individuare almeno 16 società fittizie, totalmente sconosciute al Fisco, che tra il 2013 e il 2014 hanno evaso IVA per circa 25 milioni di euro.

Queste società, tra l’altro, erano “amministrate” da soggetti di ogni genere: idraulici, parcheggiatori abusivi, mendicanti senza fissa dimora e cittadini stranieri residenti all’estero, ma domiciliati presso un hotel milanese.

Il sistema di frode, basato sulla creazione e sull’interposizione fittizia di società “fantoccio” nella filiera commerciale, ha sfruttato l’emissione di fatture false per un totale di oltre 350 milioni di euro, che potrebbero però aumentare con la ricostruzione dei rapporti emersi dalle recenti perquisizioni.