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Vittime della tratta di esseri umani, firmato protocollo d'intesa in Prefettura a Bari

Creata una rete multiscopo

Pubblicato in Cronaca il 25/03/2015 da Redazione
Sottoscritto in Prefettura a Bari il Protocollo d'intesa per le vittime della tratta degli esseri umani con il Prefetto di Bari Antonio Nunziante, la Questura di Bari, il Comando Provinciale CC, la Regione Puglia - Assessorato Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità, cittadinanza sociale, sport per tutti e Protezione Civile, il Comune di Bari con l'Assessora al Welfare Francesca Bottalico, la Asl Ba, OIM, le Associazioni Giraffa, Micaela, Oasi 2 (questi ultimi attuatori del progetto regionale "Le città invisibili", Caritas Diocesana Bari, Fondazione "Opera SS Medici Cosma e Damiano - Bitonto" CSV San Nicola Bari, Soc Cooperativa Auxillium. Obiettivo dell’accordo è quello rinnovare l’impegno congiunto a difesa delle vittime e potenziali vittime della tratta a fini di sfruttamento lavorativo o sessuale ovvero all'accattonaggio.
Nell’ambito del protocollo sarà costituita una rete “multiscopo” tra gli enti sottoscrittori, autonoma rispetto al Consiglio territoriale per l’Immigrazione - Tavolo provinciale Antitratta, che ha l’obiettivo di:

· collaborare, in un clima di scambio e reciprocità alla progettazione di azioni efficaci per intercettare le possibili vittime di tratta e sfruttamento, nonché garantire loro una corretta informazione sulle opportunità offerte dalla normativa nazionale;

· promuovere al proprio interno la sensibilizzazione del personale sulla tematica della tratta e dello sfruttamento di esseri umani, individuando i referenti della rete ai quali rivolgersi ;

· elaborare proposte operative e progettuali;

· monitorare l’andamento del percorso di uscita dalla “tratta”;

· promuovere campagne di informazione e percorsi di sensibilizzazione rivolti al territorio - in primis alle donne e ai minori nuovi arrivati - sui rischi socio-sanitari connessi alla tratta e sugli aspetti normativi della tutela, protezione e repressione dei comportamenti criminali;

· porre in essere ogni utile iniziativa per individuare le situazioni più gravi ed urgenti e per attivare strategie di prevenzione e di recupero, finalizzate ad evitare il coinvolgimento delle potenziali vittime nei circuiti criminosi e a conseguire la piena riabilitazione dagli effetti della tratta;

· ricercare nuovi partner istituzionali, anche a livello nazionale, per rafforzare le azioni di prevenzione e di recupero e per partecipare ad eventuali azioni progettuali congiunte.

In base all’accordo sottoscritto il Comune di Bari si impegna in particolare a favorire iniziative e campagne di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della tratta, della violenza e dello sfruttamento delle donne sul territorio comunale, a collaborare alla costruzione di una rete territoriale che favorisca interventi integrati e l’emersione delle vittime di tratta, nonché a partecipare ad incontri di formazione con personale del settore educativo e sociale.
“Con la sigla di questo protocollo si compie un significativo passo in avanti nella lotta alla tratta degli esseri umani in terra di Bari - dichiara Francesca Bottalico -, mettendo a sistema competenze istituzionali e operative per contrastare uno dei fenomeni più atroci dei nostri tempi che rende schiavi donne e bambini innocenti, vittime della criminalità organizzata e troppo spesso invisibili allo sguardo distratto della città. Lavoreremo, d’intesa con tutti i soggetti istituzionali e del volontariato coinvolti, affinché tale protocollo diventi un sistema di azioni e interventi operativi diretti a favorire l’emersione della tratta e utili a seguire le vittime lungo quel percorso delicato e complesso che le restituirà ad una vita normale”.


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