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Con il soprannome di "Tyson" intimidiva le sue vittime, arrestato estorsore

Aveva preso di mira un imprenditore che si era aggiudicato un appalto per la costruzione di un asilo alla periferia di Bari.

Pubblicato in Cronaca il 24/10/2013 da Admin

Famoso per i suoi modi persuasivi per estorcere denaro, Vincenzo Martinelli detto “Tyson” come il famoso pugile, è finito in carcere, arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Bari, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia.

L’uomo è accusato di un’estorsione aggravata commessa ai danni di un imprenditore edile, impegnato nella costruzione di una scuola materna nel quartiere di Palese. Martinelli, di recente affiliatosi al clan Strisciuglio dopo aver lasciato quello degli Stramaglia, dal febbraio 2011, si è recato con cadenza quasi mensile dal titolare del cantiere edile di Palese riscuotendo, con minacce ed intimidazioni, somme di denaro tra gli 800 e i 1.000 euro per un totale di circa 20.000 euro.

L’imprenditore si era aggiudicato un appalto bandito dal Comune di Bari per la costruzione di una scuola materna e il cosiddetto “Tyson” non aveva perso l’occasione per ricordargli che pagare sarebbe stato l’unico modo per poter lavorare tranquillo. L’intervento dei carabinieri ha liberato il professionista da quello che era diventato un vero e proprio incubo.