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I magistrati davanti a Mattarella: "Nessuno può delegittimarci"

A Bari il Capo dello Stato alla cerimonia del congresso dell'Associazione magistrati.

Pubblicato in Cronaca il 23/10/2015 da Redazione
Una visita breve quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Bari per l'apertura del congresso dell'Associazione nazionale magistrati. Giusto il tempo per ascoltare la posizione dell'Anm su riforme del processo penale, organici e rapporto giustizia-economia. E come accade da un po' di tempo, i magistrati hanno di che dibattere con il potere politico. Posizioni ferme ma non estremizzate, almeno a sentire il presidente dell'associazione Rodolfo Sabelli: "La tensione fra politica e magistratura ha finito con l'offrire di sè un'immagine drammatica ma, in realtà, semplificata. Oggi quei rapporti - ha aggiunto il presidente dell'Anm - sono restituiti a una dinamica meno accesa nella forma ma più complessa".
Magistratura sempre indipendente e basata su una cultura fondata sul rispetto, precisa Sabelli. Il primo paragrafo della sua relazione riguarda il confronto tra giustizia ed economia. Ed in Puglia quest'incrocio trova materia di ampia discussione sull'Ilva di Taranto, e in particolare sui provvedimenti anti inquinamento della procura ionica e i tentativi di salvataggio della politica. "La tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo - ha detto Rodolfo Sabelli - prevale sull'utilità sociale, sulla sicurezza e sull'iniziativa economica privata".
Ma è sulle riforme che governo e parlamento hanno in gestazione, che i magistrati hanno da ridire. Sabelli denuncia la "timidezza" negli interventi normativi per il contrasto alla corruzione, definiti "incoerenti" e che vanno ad aumentare le sanzioni per reati comuni e che sanno di "cedimento a superficiali appetiti giustizialisti".
I magistrati per bocca del loro rappresentante si difendono poi dalle accuse di corporativismo. "C'è una consapevole strategia di delegittimazione che ha raffigurato l'Anm - ha spiegato Sabelli - come espressione di una corporazione volta alla difesa dei propri privilegi".
Dito puntato contro il disegno di legge sulla prescrizione, la riforma del processo penale("il ddl ignora la fase dibattimentale"), l'invito a rivedere gli organici della magistratura e la richiesta  idi bandire concorsi per l'ingresso nei ruoli di giovani cancellieri.
Il capo della Stato Mattarella, accolto a Bari dagli studenti, ha ricevuto poco prima della cerimonia i doni e i saluti del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del sindaco di Bari Antonio Decaro.
Il congresso nazionale dell'Anm si chiuderà domenica prossima. Interverranno il ministro delle Finanze Padoan, quello della Giustizia Orlando e, per finire, la ministra per le Riforme Maria Elena Boschi.


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