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Bari, vandali in azione in una scuola del San Paolo: banchi, sedie e lavagne distrutte

L'assessora Romano durante il sopralluogo:'Riusciremo a sistemare tutto entro il primo giorno di scuola'

Pubblicato in Cronaca il 22/08/2016 da Redazione

Hanno distrutto porte di ingresso, sedie, banchi e perfino una macchinetta del caffè. Vandali in azione lo scorso venerdì nella scuola secondaria di II grado “Falcone e Borsellino”, appartenente al plesso Cirielli del quartiere San paolo. Ignoti hanno fatto irruzione nella struttura distruggendo qualunque tipo di oggetto. Le pareti interne dell’edificio sono state imbrattate con le vernici, danni registrati anche agli armadi e al materiale didattico. Al momento sembra che non sia stato compiuto alcun furto, ma non è ancora stato quantificato il danno complessivo.
Sono indignata per questo scempio - ha commentato l’assessora alla Pubblica istruzione Paola Romano, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nella struttura - anche perché sono terminati qualche mese fa alcuni lavori di manutenzione dell'istituto scolastico, che ha previsto anche la tinteggiatura di tutte le pareti delle aule, l'acquisto di nuovi banchi e l'installazione del nuovo impianto wi-fi. L'atto vandalico, comunque, non ci deve demoralizzare: i tecnici comunali sono stati già qui per programmare l'avvio dei lavori di ripristino dell'impianto antintrusione danneggiato, che partiranno domani. Il resto degli interventi necessari sarà terminato quanto prima e i ragazzi troveranno, sin dal primo giorno di scuola, gli ambienti così come li hanno lasciati prima della pausa estiva. Bisognerà dialogare con loro perché, oltre a condannare fermamente atti di questo genere, è bene che capiscano che questa scuola non appartiene al Comune ma ad ogni singolo alunno che la frequenta. Perciò, se da un lato implementeremo il sistema di telecamere di videosorveglianza nei pressi di tutti gli istituti scolastici cittadini, quindi non solo quelli vandalizzati, dall'altro cercheremo di far comprendere ai ragazzi che questa è casa loro e per questa ragione va trattata con rispetto".