Mercoledì, 22 Settembre 2021 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Strage di #Nizza, Alfano: 'Un complice del killer è residente in Puglia'. Il procuratore antiterrorismo smentisce

Il ministro dell'Interno avrebbe riferito la notizia ai capigruppo di maggioranza e di opposizione riuniti questa mattina a Palazzo Chigi.

Pubblicato in Cronaca il 18/07/2016 da Redazione

Un sospetto complice dell’attentatore di Nizza risulterebbe essere in Puglia. È quanto dichiarato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ai capigruppo di maggioranza e di opposizione riuniti questa mattina a Palazzo Chigi.
Il procuratore nazionale antiterrorismo Franco Roberti, però, ha smentito la dichiarazione del ministro: “Io non so cosa ha detto il ministro Alfano: da quello che mi è stato riferito il dato riportato dal ministro a noi non risulta, il che può essere ricondotto o a una informazione non esatta che ha ricevuto il ministro, oppure a un difetto di circolazione delle informazioni all’interno delle istituzioni, e questo sarebbe grave perché sarebbe opportuno che certe notizie prima di essere divulgate venissero fatte circolare all’interno del circuito istituzionale, perché la Procura nazionale antimafia abbia la possibilità di dare un apporto conoscitivo importante su ciascun dato di cui viene a conoscenza. E prima ne viene a conoscenze meglio è». 
Agenti della Digos della Questura di Bari hanno avviato accertamenti su alcuni cittadini di nazionalità tunisina residenti in provincia di Bari che risulterebbero essere entrati in contatto nelle scorse settimane con l'attentatore di Nizza. L'impulso alle verifiche è arrivato direttamente dall'autorità giudiziaria francese che ha segnalato i contatti sospetti. Degli accertamenti in corso, su cui gli investigatori baresi mantengono il massimo riserbo, viene costantemente informata anche l'autorità giudiziaria barese.



loading...