Mercoledì, 1 Aprile 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Processo Scazzi, parla la ex di Ivano: 'Sarah e Sabrina stavano litigando'

Virginia Coppola ha raccontato che Ivano uscì di casa mentre Sarah veniva strangolata. L'uomo ha negato tutto

Pubblicato in Cronaca il 16/05/2015 da Redazione
Nuovi sviluppi sull’omicidio di Sarah Scazzi, ragazzina di Avetrana ritrovata in un pozzo nell’agosto 2010. Ivano Russo, oggetto del contendere tra Sarah e la cugina Sabrina, avrebbe rivelato alla sua ex, Virginia Coppola, che quel pomeriggio “Sabrina e Sarah stavano litigando”. La ragazza ha deciso di raccontare la verità dopo quattro anni, aggiungendo che “il 26 agosto 2010 Ivano è uscito di casa intorno alle 13.50 per andare a comprare le sigarette ed è rientrato nervoso, introno alle 14.45, sbattendo il telefonino sul tavolo”. In quei momenti veniva strangolata la piccola Sarah. Queste affermazioni dovranno essere confermate da un’altra persona vicina a Ivano Russo, perché Virginia Coppola ha dichiarato di aver appreso l’accaduto successivamente.
Russo avrebbe anche confidato alla donna, con cui ha anche avuto un bambino, di aver cancellato alcune conversazioni via messaggi con Sabrina Misseri, dicendosi peraltro preoccupato nel caso gli investigatori li avessero trovati.
Virginia Coppola ha spiegato il motivo del lungo silenzio al magistrato: “Ho avuto paura della reazione di Ivano ma soprattutto non volevo che questo potesse influire su mio figlio”. Intanto Ivano Russo ha fatto sapere tramite il proprio legale di essere all’oscuro di tutto. Secondo l’uomo, ora imputato per false dichiarazioni al pm, le dichiarazioni della donna farebbero parte di una vendetta architettata per impedirgli l’affidamento del figlio.