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Bonifica ex Gasometro: presentato il progetto esecutivo

Decaro: 'Pronti per la gara d'appalto: entro la fine dell'anno il completamento dei lavori

Pubblicato in Cronaca il 14/04/2015 da Redazione
È stato presentato oggi, a Palazzo di Città, il progetto esecutivo delle opere di completamento dei lavori di bonifica e di messa in sicurezza definitiva del sito ex Gasometro, nel cuore del quartiere Libertà.
“La settimana scorsa abbiamo approvato in giunta il progetto esecutivo per il completamento della bonifica dell’ex Gasometro - ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro-. Durante i lavori, infatti, si è reso necessario predisporre una perizia di variante per la presenza imprevista di manufatti in amianto miscelati al terreno che hanno determinato una maggiore contaminazione e che necessitano di un ulteriore monitoraggio ambientale. Con non poche difficoltà siamo riusciti a procedere ugualmente con i nuovi rilievi e la redazione del nuovo progetto, dell’importo di 4 milioni e 700mila euro, finanziati dalla Regione Puglia con fondi Fesr. Ora ciò che più conta è essere riusciti ad istruire le procedure per la gara d’appalto che ci consentirà di riprendere la bonifica e risolvere definitivamente un problema che va avanti da più di dieci anni. Con la bonifica dell’ex Gasometro chiuderemo un’altra questione ambientale che ha condizionato la vita dei residenti del quartiere Libertà per troppo tempo”.
“L’impresa che ha eseguito gli interventi fin qui ha lavorato molto bene – ha precisato la consigliera delegata ai siti Inquinati Maria Maugeri -. Ha realizzato il 70% delle opere previste nonostante alcune
criticità, come il ritrovamento di un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Per questo abbiamo tentato di esperire diversi tentativi per evitare di procedere con una nuova gara. Purtroppo la ditta, per problemi di liquidità, non ha potuto proseguire con gli interventi di bonifica e così abbiamo dovuto optare per un nuovo appalto per completare i lavori, rallentando la tempistica della bonifica. A questo punto sento di dovere delle scuse ai residenti cui
avevamo promesso che avremmo terminato gli interventi molto prima. Anche se tutto ciò che è accaduto è stato determinato da cause esterne, la responsabilità di amministratore pubblico mi spinge a farlo. Ringrazio la Regione Puglia che ancora una volta non ha fatto mancare il suo supporto in un’ottica di sinergia e condivisione di interventi strategici per la salute pubblica”.
A seguire, ha preso la parola il direttore della ripartizione Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene Vincenzo Campanaro per illustrare nel dettaglio la situazione attuale e le opere di completamento previste nel progetto esecutivo, che dovrà essere realizzato entro la fine dell’anno come stabilito dalla tipologia di finanziamenti utilizzati (fondi PO FESR 2007-2013). Campanaro ha ricordato l’importanza della collaborazione costante con ARPA Puglia e l’impegno del tavolo tecnico
istituito per seguire ogni fase dei lavori di bonifica al fine di garantire la correttezza degli interventi in atto.

I lavori di bonifica dell’area ex Gasometro comportano l’allontanamento, con conferimento a impianti autorizzati, di terreni
contaminati dalle attività svolte sino agli anni ’80 nel sito. Diversi sono i contaminanti riscontrati ed in particolare metalli,
idrocarburi, IPA, cianuri leggeri, e fenoli. Anche le acque sotterranee sono state interessate dalla contaminazione derivata dai terreni. Il progetto approvato dagli Enti prevede sia la bonifica dei terreni, attualmente in corso, sia la bonifica della falda sotterranea da avviarsi a conclusione di quella dei terreni.
Nel corso della bonifica dei terreni, avviata nel 2011, sono state accertate sia una maggiore estensione superficiale sia una maggiore profondità della contaminazione rispetto alla previsioni con una maggiore quantità complessiva di rifiuti da smaltire.
Inoltre si è riscontrata in più punti l’imprevista presenza di materiali contenenti amianto frammisti ai terreni.
Tali problematiche hanno reso necessaria una variante ai lavori di bonifica. In particolare, alla fine della bonifica dei terreni verranno smaltite circa 45.000 tonnellate di rifiuti, rispetto alle 32.500 tonnellate previste in progetto. Circa 3.500 saranno, alla fine, le tonnellate di rifiuti contenenti amianto avviate a smaltimento.
Ulteriore imprevisto affrontato è stato il ritrovamento, durante le operazioni di scavo, di un ordigno bellico inesploso risalente alla II Guerra Mondiale, rimosso dal cantiere il 1 febbraio 2013, con l’ausilio dell’Esercito italiano. Il ritrovamento ha imposto la bonifica da ordigni bellici sulle restanti aree interessate dagli scavi.
Il 1 settembre 2014 l’impresa appaltatrice ha concluso i lavori relativi alla prima fase della bonifica.
Il 26 marzo 2015 è stato redatto dalla commissione di collaudo il relativo certificato per le opere eseguite con la perizia di variante. Per il completamento dei lavori di bonifica l’amministrazione comunale ha ottenuto un nuovo finanziamento regionale, con fondi PO FESR 2007-2013 per un totale di € 4.704.591,84.
La direzione lavori ha redatto il progetto di bonifica delle opere di completamento, approvato il 9 aprile 2015 con delibera di giunta comunale n.247.
Successivamente la ripartizione Ambiente, con determinazione n.2015/250/00067 del 10 aprile 2015, ha approvato il relativo disciplinare di gara avviando l’iter amministrativo per l’indizione di nuova procedura di gara per i lavori di bonifica delle opere di completamento nell’area ex Gasometro di Bari.