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Bitonto, estorsione ai danni di un distributore di benzina: due pregiudicati in manette

L'imprenditore ha raccontato le minacce subite dopo aver consegnato circa quattromila euro ai due uomini

Pubblicato in Cronaca il 14/02/2019 da Redazione

I carabinieri della compagnia di Bitonto hanno arrestato tre persone, tutte con precedenti penali, ritenute responsabili di estorsione in concorso e violenza o minaccia per costringere a commettere un reato, ai danni del gestore di un distributore di carburanti.

Le indagini sono cominciate dopo la denuncia dello stesso imprenditore, anch’egli di Bitonto, nell’agosto dello scorso anno. Quest’ultimo, si è rivolto ai militari in quanto ormai stanco dalle continue richieste estorsive di pregiudicato del luogo. Da più di un mese, difatti, l’imprenditore subiva le richieste vessatorie dell’uomo che, minacciandolo di morte e di dare fuoco al locale, era riuscito a farsi consegnare cifre variabili dai 50 ai 300 euro. Verso la fine del mese di agosto l’ammontare della somma che la vittima aveva corrisposto al malfattore si aggirava ormai sui 4 mila euro. Le modalità di richiesta erano sempre le stesse. L’uomo giungeva a bordo di un ciclomotore o di un’autovettura, accompagnato da un complice, ed una volta sceso prendeva contatti con i dipendenti del distributore, chiedendo del proprietario. Il titolare ed i malcapitati operai, spaventati dalle minacce dell’uomo, erano costretti a cedere alle richieste estorsive ed a consegnare al malvivente svariate banconote. Lo stesso si giustificava dicendo che aveva bisogno di denaro per mantenere la sua famiglia ed,il più delle volte, giungeva in uno stato di evidente alterazione psico-fisica che spaventava i presenti.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, volte a fare luce su tutte le condotte criminose dell’arrestato continuavano, così come veniva vagliata la posizione del complice, che anche in quella circostanza era presente ed aveva atteso in auto. Indagini che hanno consentito di identificare il complice in un 39enne bitontino, anch’egli volto conosciuto ai militari, poiché legato ad un noto gruppo criminale della città. Per lui a seguito della emissione della misura cautelare, prontamente eseguita dai Carabinieri della Stazione di Bitonto, si sono aperte le porte del carcere.

Inoltre il fratello dell’estortore, un pregiudicato bitontino di 30 anni, almeno in una occasione, si era recato nel mese di settembre presso il distributore di benzina e, con una tanica in mano, aveva minacciato il titolare, vittima di questa ennesima violenza: anche quest’ultimo è stato arrestato con l’accusa di violenza e minaccia nei confronti del proprietario dell’esercizio commerciale.