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Milano, 28enne foggiana rifiutata dalla padrona di casa: 'Non affitto ai meridionali'

La frase choc della padrona di casa: 'Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali, sono una razzista al cento per cento'

Pubblicato in Cronaca il 13/09/2019 da Redazione

“Decido di trasferirmi nel paese della mia fidanzata in provincia di Milano. Cerco una casa in affitto, la trovo e me ne innamoro. Mi metto d’accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, di far partire il contratto ad ottobre”. Comincia così l’incredibile storia che ha come protagonista Deborah, una ragazza di origine foggiana, alla quale è stata rifiutata una casa in affitto perché meridionale.

 

“Quindici giorni prima dell’inizio del contratto la ragazza mi manda un messaggio dicendomi che l’inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento ricevo un altro messaggio da parte della ragazza che mi dice che la casa in affitto non può più darmela perché preferisce venderla. Le rispondo dicendole che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri. In tutto ciò interviene la madre della ragazza che mi contatta. Il motivo per cui non mi viene data la casa in affitto è perché sono nata a Foggia. La signora Patrizia di Malvaglio ritiene che in casa sua i meridionali non devono entrare”.

In uno dei messaggi vocali diffusi dalla ragazza, la padrona di casa pronuncia la seguente frase: “Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali, sono una razzista al cento per cento”.

“Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto “Non si affitta ai meridionali” perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda – conclude Deborah -. Grazie alla mia fidanzata per aver trovato le parole giuste per raccontare la mia storia. Io al momento non ne sono in grado”.