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Bari, non dice di essere stato aggredito e muore in ospedale: preso il responsabile del pestaggio

La vittima, Onofrio Coppolecchia, è stata brutalmente picchiata dal pregiudicato Carlo Tisti

Pubblicato in Cronaca il 12/09/2020 da Redazione

Gli uomini della Squadra Mobile di Bari hanno arrestato Carlo Tisti, pregiudicato del posto, classe 1994, responsabile dell’omicidio di Onofrio Coppolecchia, preso a calci e pugni nella serata del 22 agosto scorso e deceduto in ospedale al San Paolo il successivo 25.

Nella serata del 22, Coppolecchia si era recato al pronto soccorso dell’ospedale riferendo di sentirsi male, ma anche di non aver subito alcuna aggressione; immediato il peggioramento dell’uomo che nell’arco di 30 minuti è andato in coma. Inutili i tentativi dei medici di soccorrerlo: è morto a distanza di 2 giorni per un’emorragia cerebrale.

Gli agenti hanno deciso di approfondire una vicenda decisamente anomala, infatti dalla tac cui l’uomo era stato sottoposto era emersa la presenza di un trauma cranico, che immediatamente ha fatto sorgere il dubbio che ci fosse stata un’aggressione tenuta nascosta dalla vittima, con precedenti penali.

Individuati i luoghi solitamente frequentati dall’uomo, tra circoli e birrerie, sono scattati sopralluoghi ed interrogatori: nella serata del 22, nel quartiere San Paolo, poco prima che Coppolecchia si recasse in pronto soccorso era stato brutalmente aggredito da un giovane che, indossando mascherina, guanti ed un cappellino da baseball, lo aveva percosso con calci e pugni.

Sotto gli occhi degli inerti passanti, la vittima provava a fuggire correndo lungo la strada, inseguita però dal violento che, con un poderoso calcio alle gambe, lo ha sbattuto al suolo facendogli impattare rovinosamente la testa sull’asfalto, lasciandolo poi tramortito e privo di sensi.

Dopo l'analisi di tabulati, interrogatori, visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona si è identificato il responsabile, che è stato condotto in carcere.