Martedì, 20 Aprile 2021 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Diossina nel latte materno a Taranto, la conferma già nel 2011

La ricerca di Legamjonici ripresa da una rivista scientifica internazionale

Pubblicato in Cronaca il 12/02/2014 da Redazione
Quando un sospetto diventa una certezza destabilizza sempre. Se poi il sospetto è quello che nel latte materno di molte donne tarantine possa esserci diossina, il sospetto si trasforma in allarme sociale e in emergenza. Ma saperlo non basta. Si deve intervenire. L’associazione ambientalista Legamjonici è tornata a richiamare l’attenzione su un suo studio recentemente ripreso anche a livello internazionale. Da questo si evince che quattro campioni su 15 da 100 ml di latte ciascuno, contenenti latte materno di donne residenti in vari quartieri di Taranto, sono stati trovati valori compresi tra 4 e 15 picogrammi di diossine e furani per grammo di grasso presente nel latte. La concentrazione massima di diossine ammessa nel latte è di 3 pg/g. I prelievi sono stati effettuati negli anni 2008 e 2009, nel 2011 sono arrivati i risultati, e nel 2013 sono stati pubblicati su una rivista scientifica internazionale.
Legamjonici ha riproposto questi dati chiedendo alle istituzioni e agli organi deputati al controllo di fare chiarezza perchè “di fronte a valori così elevati di diossine è necessario rompere il silenzio e dire la verità”.

Dei rischi correlati alle emissioni di diossina di origine industriale che possono contaminare anche il latte materno, si è parlato nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato la coordinatrice di Legamjonici Daniela Spera, la ricercatrice del Dipartimento di Scienze dell’Università della Basilicata Giuliana Bianco e il Direttore Emerito di Neonatologia dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto Vincenzo Vitacco.

Anche se i dati non sono rappresentativi dell’intera popolazione tarantina si è detto nell’incontro, destano preoccupazione e meritano una corretta informazione.

Lo studio di Legamjonici precisa che “l'intervento preventivo più efficace per evitare la contaminazione del latte materno è l’eliminazione di tali inquinanti dall’ambiente perchè le diossine si assumono per via alimentare”.


loading...