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Bari, partono questa settimana i lavori per la rotatoria di via Caldarola e via Magna Grecia

L'assessore Giuseppe Galasso: 'Stiamo dedicando molte attenzione alle problematiche del verde e alla compensazione ambientale'

Pubblicato in Cronaca il 11/07/2016 da Redazione

Partiranno questa settimana le attività del cantiere per la realizzazione della rotatoria tra via Caldarola e via Magna Grecia, a Japigia.
In vista di questi lavori, sono stati svolti tutti gli adempimenti burocratici e strutturali, compresi i rilievi sulle aree a verde che insistono sul  percorso interessato dagli interventi. In ottemperanza con gli impegni assunti dall’amministrazione comunale, è pervenuto nei giorni scorsi lo studio sull’ipotesi di trapiantabilità delle alberature presenti sul percorso, elaborato dalla società Floricultura San Donato Milanese Grandi Trapianti OPITZ International. Si tratta di un’accurata analisi preliminare eseguita da un agronomo della ditta milanese, il dott. Davide Canepa, che oltre ad esaminare il valore delle piante, ne ha anche valutato le caratteristiche tipologiche. Come già spiegato durante i precedenti sopralluoghi effettuati dall’assessore Galasso alla presenza dei consiglieri comunali, dei cittadini e del sig. Francesco Maccazzola, legale rappresentante dell’azienda, il trapianto risulterebbe problematico sia a causa della conformazione dall’apparato radicale della tipologia Pinus pinea, sia per lo stato dei luoghi circostanti le alberature ubicate in prossimità dei marciapiedi e dell’asfalto, operazione che renderebbe particolarmente difficile eseguire uno spostamento dell’albero con una grossa zolla di terra e di radici a ridosso del tronco.
Lo studio inoltre riporta i risultati dei rilievi effettuati dalla ditta lo scorso 29 giugno, quando a margine degli scavi di sondaggio fatti in corrispondenza di due Pinus pinea ritenuti rappresentativi dell’intero numero di piante oggetto di espianto, sono state riscontrate radici di grosse dimensioni pari a un diametro di circa 11 cm e con una circonferenza di 35 cm, che male sopporterebbero il taglio per l’espianto generando gravi lesioni all’intero apparato radicale. Il che comprometterebbe sia la stabilità che la vitalità della pianta post trapianto, con conseguenti scarse probabilità di sopravvivenza.
L’esperto ha però garantito ottime probabilità di trapianto per i due esemplari giovani di Quercus ilex (lecci) che ricadono nell’area di intervento, con altezza minore di 4 metri, e che potrebbero restare in loco con una piccola modifica progettuale da valutare in corso d’opera. La ditta milanese ha altresì suggerito i criteri da adoperare per un corretto metodo di stima del valore ambientale, basandosi sia sul valore ornamentale delle piante che sulla quota organica di anidride carbonica degli alberi rimossi o da rimuovere, suggerendo di predisporre un corretto e completo calcolo compensativo ambientale in ambito urbano.
A tal proposito l’amministrazione, accogliendo anche i suggerimenti forniti dalla consulta dell’Ambiente eseguirà, attraverso il settore Giardini e con la collaborazione della consulta stessa e dei propri consulenti, un dettagliato programma di compensazione ambientale utilizzando il budget disponibile per acquistare piante idonee allo stato dei luoghi, in modo da ripristinare e aumentare la zona verde in quell’area.
Per quanto riguarda i lavori delle due rotatorie, si procederà speditamente nelle prossime settimane approfittando del minor traffico cittadino nei mesi estivi, senza mai interrompere la transitabilità lungo le strade interessate dai lavori.
“Stiamo dedicando molte attenzione alle problematiche del verde e alla compensazione ambientale che contiamo di eseguire attraverso delle piantumazioni già il prossimo autunno - spiega Galasso -. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di migliorare la qualità della vita dei baresi creando un ambiente urbano più sano e vivibile in tutti gli ambiti, centrali o periferici, della nostra città. La costruzione delle due rotatorie di via Caldarola ridurrà le emissioni dei gas di scarico delle auto in attesa ai semafori, renderà il traffico più fluido e le intersezioni più sicure, incroci dove purtroppo si sono già verificati incidenti mortali. L’intervento di nuove piantumazioni con compensazione ambientale sarà l’occasione per aumentare il verde nella zona e nel quartiere, atteso che in quella zona della città vi sono ampi spazi pubblici su cui poter effettuare interventi significativi che non ostacolano il piano viabile delle strade. In tal senso, stiamo anche valutando di interessare con piantumazione di alberature l’ampia area di parcheggio presente nell’ intersezione tra via Salapia e via Caldarola, dove in passato c’erano già diversi alberi”.
Elda Perlino, presidente della consulta dell’Ambiente del Comune di Bari che ha partecipato ai numerosi sopralluoghi in vista del cantiere, commenta: “Sulla base delle informazioni ottenute fin qui,  la consulta sulle vicende dei lavori per la realizzazione delle rotatorie necessarie per migliorare le condizioni della sicurezza stradale, comprendendo e riconoscendo la validità del percorso fatto dall’assessore Galasso propedeutico all’ avvio del cantiere, auspica maggiore collaborazione e una comunicazione costante tra le associazioni e l’amministrazione per lavorare meglio per il bene della città. Sono convinta che il gap possa essere superato in futuro anche grazie all’adozione della proposta di Regolamento comunale del verde pubblico e privato, redatto dalla consulta e che sarà presentato il prossimo 12 luglio all’amministrazione comunale e ai cittadini”.