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Emergenza criminalità a Foggia, parla Landella: 'il governo intervenga'

Il sindaco della città chiede l'intervento dalla Capitale

Pubblicato in Cronaca il 07/04/2015 da Redazione
"L’escalation di danneggiamenti nei confronti di numerosi esercizi commerciali inquieta ed allarma la nostra comunità cittadina. Attraverso la pratica di sfondare con le automobili le saracinesche di bar e negozi la criminalità sta sferrando un nuovo attacco alla convivenza civile di Foggia. Un attacco fatto di terrore e paura e che è nostro preciso dovere respingere". È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, dopo l’impressionante sequenza di danneggiamenti nei con fronti di numerosi esercizi commerciali della città. "Stiamo assistendo ad una pratica nuova, dietro la quale potrebbe probabilmente nascondersi una nuova tecnica attraverso la quale operare intimidazioni e avanzare richieste di carattere estorsivo. L’ennesima sfida lanciata contro la parte sana della nostra città. Ai titolari degli esercizi commerciali colpiti da questa forma di intollerabile violenza esprimo la piena solidarietà dell’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco di Foggia –. Già da domani ci confronteremo assieme al prefetto Maria Tirone ed al questore Piernicola Silvis su atti che, per numero, sequenza e sfrontatezza, faccio fatica a derubricare ad azioni di mero vandalismo. Confermeremo l’unità istituzionale che abbiamo già messo in campo nel recente passato, rafforzando la consapevolezza della delicatezza del momento che stiamo vivendo".
Landella ha rinnovato l’appello già lanciato in altre occasioni ai parlamentari pugliesi, “affinché a Roma mantengano alta l’attenzione su un’emergenza che non accenna a placarsi”. Il sindaco foggiano però ha tenuto a sottolineare che nonostante l’incontro avuto nei mesi scorsi a Roma con il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “poco o nulla è cambiato nell’attenzione del Governo nazionale nei confronti di questa situazione allarmante”.