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Salento, pappagallo monaco e tartarughe in vendita senza autorizzazione: denunciato titolare di un negozio per animali

Gli esemplari saranno affidati ad una struttura autorizzata alla detenzione, in attesa di una destinazione definitiva

Pubblicato in Cronaca il 06/06/2018 da Redazione

Un pappagallo monaco e tre tartarughe terrestri sono stati sequestrati a Lizzanello e Cavallino, in Salento,  dai militari del CITES dei Carabinieri di Bari  nel corso di attività di controllo per la tutela di specie animali e vegetali minacciate di estinzione.

Il Pappagallo monaco, appartenente ad una specie tutelata dalla normativa internazionale CITES, è stato rinvenuto in un’attività commerciale adibita alla vendita di animali del comune di Cavallino. L’esemplare, esposto e pronto alla vendita, era detenuto privo della documentazione di provenienza. Senza documentazione erano anche le tartarughe terrestri rinvenute in una proprietà privata del comune di Cavallino. Gli agenti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria i detentori, ed hanno provveduto al sequestro degli animali. Gli esemplari saranno affidati ad una struttura autorizzata alla detenzione, in attesa di una destinazione definitiva.

I pappagalli monaci hanno di recente popolato consistentemente il territorio cittadino, presumibilmente causato dalla fuga di alcuni esemplari da allevamenti privati della zona, diventando una specie quasi endemica. A conferma di tale tesi è la presenza su alcuni esemplari di anelli inamovibili. I cittadini, ignari della normativa che protegge tali esemplari, spesso si impossessa del simpatico colorato pappagallo verde e grigio, rischiando la denuncia penale.  La normativa prevede la stessa denuncia anche per chi detiene tartarughe terrestri senza documentazione di provenienza legale.