Giovedì, 13 Dicembre 2018 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Inchiesta mafia foggiana, De Zerbi si difende: 'Mai accettato imposizioni dai clan'

L'ex allenatore dei satanelli in una nota affidata al suo legale: 'Uno dei due calciatori non l'ho mai allenato, l'altro fu aggregato con altri ragazzi della Juniores nelle ultime gare del campionato'

Pubblicato in Cronaca il 02/12/2018 da Redazione

 "Contesto fermamente le sommarie valutazioni riguardanti la mia persona e la mia professionalità in merito alle indagini della Dda che hanno determinato i provvedimenti del Gip di Bari, coinvolgendo anche il Foggia per il tesseramento di due calciatori". Così l'ex tecnico rossonero, ora al Sassuolo, Roberto De Zerbi, in una nota affidata al suo avvocato, Eduardo Chiacchio. "Mai accettato imposizioni, neppure dai dirigenti delle società in cui ho militato. A Foggia tutti sapevano che non ero influenzabile o ricattabile". "Uno dei due calciatori non l'ho mai allenato, l'altro fu aggregato con altri ragazzi della Juniores nelle ultime gare del campionato. La stagione successiva non lo ritenni idoneo per la prima squadra", prosegue De Zerbi. "Mi sono limitato a fare l'allenatore e non avevo poteri su calciatori che la società voleva tesserare per mandarli in altre squadre. Mi dispiace che venga tirato in ballo il mio nome per dare maggiore risalto a notizie di cronaca, lontanissime dal mio operato".



loading...

Speciale Bifest2018 RISULTATI, COMMENTI, NOTIZIE Live Tweet