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Maltempo, ancora 24 ore di "attenzione" in Puglia

Strade chiuse al traffico, un treno deragliato e danni nelle scuole

Pubblicato in Cronaca il 02/12/2013 da s.f.

Mantenendo alto il livello di attenzione per questa straordinaria ondata di maltempo, la Puglia fa la conta dei danni.

Restano gravi le condizioni del capotreno e del macchinista di un treno della linea Potenza centrale-Foggia, deragliato ieri sera a causa del maltempo, nei pressi di Cervaro, nel Foggiano. Al momento dell'incidente a bordo del convoglio viaggiavano solo due passeggeri che si sono feriti invece lievemente. L'incidente è avvenuto intorno alle 23. La circolazione dei treni sulla Potenza-Foggia è sospesa e sostituita con servizio bus. Regolare, invece, la circolazione dei treni da Potenza a Melfi. Sempre in Capitanata, da questa mattina è interrotta la linea Foggia-Manfredonia. Sulla linea Foggia - Bari è stata invece disposta, precauzionalmente, una riduzione di velocità ai treni nel tratto tra Incoronata e Cerignola. Interrotta anche la linea Barletta - Spinazzola per la presenza di fango sui binari, a seguito delle abbondanti piogge. 

L'Anas ha invece disposto la chiusura al traffico alcuni tratti delle strade statali 16 Adriatica, in provincia di Foggia, e 106 Ionica, in provincia di Taranto. La statale 16 è chiusa al traffico in direzione nord al km 622,000, con deviazione del traffico sull'autostrada A14 allo svincolo di Poggio Imperiale. La stessa statale è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra il km 685,000 e il km 686,000, all'altezza della zona industriale di Foggia. Il traffico proveniente da Bari a Foggia è deviato sulla complanare della statale, mentre quello in direzione opposta è deviato all'interno della zona industriale. La strada statale 106 Ionica non è percorribile, in direzione Reggio Calabria, tra lo svincolo di Palagiano-Chiatona, al km 476,500 e Castellaneta marina, al km 464,200. I veicoli diretti a Reggio Calabria sono deviati sulla statale 106dir, in direzione Castellaneta, per re immettersi sulla 106 al km 464,200.


La Protezione Civile intanto, monitora con grande attenzione i fiumi Fortore ed Ofanto, i cui livelli di piena non sono ancora rientrati. La perturbazione continuerà a interessare la regione anche oggi fino a domani mattina, anche se probabilmente in modo più attenuato. Allagamenti si sono registrati nelle campagne e nei centri abitati, generando disagi alla viabilità per la presenza di fango, acqua e detriti su molte strade provinciali e statali, e provocando la tracimazione di canali e torrenti. I comuni più colpiti sono quelli del Subappenino Dauno, del Nord Barese, del Salento e dell'Arco Jonico Tarantino. I comuni di Ginosa e Castellaneta, nel tarantino, sono stati nuovamente interessati da allagamenti dovuti sia alle piogge che all'esondazione dei fiumi Lato e Bradano. Nel foggiano sono esondati i torrenti Candelaro, Carapelle e Cervaro, con disagi alla viabilità e allagamenti per lo più in zone agricole. Per le prossime ore il Centro Funzionale e la Sala Operativa del Servizio Protezione Civile continueranno a monitorare l'evoluzione delle piene in corso e a coordinare interventi relativi alle criticità segnalate dal territorio.


Infine, la situazione nel barese la situazione. Brevi schiarite questa mattina ma dall’ora di pranzo si sta assistendo ad un lento peggioramento. Gli esperti parlano di criticità moderata per oggi e domani mattina. Nell'Istituto Giulio Cesare di Bari, l'attività scolastica è stata sospesa a causa del crollo di un contro soffitto crollato e di alcune aule allagate. Ieri alcuni tratti di strade provinciali sono state chiuse per garantire la sicurezza dei mezzi in circolazione. I sindaci sono stati allertati in modo da adottare ogni misura di presidio delle zone interessate da criticità nel deflusso abbondante di acqua. Ieri nel tardo pomeriggio alcune famiglie del villaggio il Quadrifoglio vicino Grumo Appula sono state fatte evacuare perché si temeva che il deflusso proveniente dalla vicina Foresta potesse interessare gli immobili. Alcune famiglie si sono mosse autonomamente, una soltanto, formata da 6 persone, ha avuto bisogno di supporto.

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