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Campagna antincendi in Puglia: piano operativo

Le aree piu' sensibili sono quelle boschive del Gargano e dell'Alta Murgia

Pubblicato in Ambiente il 30/06/2014 da Ferretti
Con l'arrivo del caldo intenso e delle condizioni di maggior rischio, le forze sul campo si preparano alla campagna di lotta al fuoco in Puglia. Le aree piu' sensibili sono quelle boschive del Gargano e dell'Alta Murgia, le pinete joniche, la macchia mediterranea del Salento. E' partita il 15 giugno la campagna Aib (antincendio boschivo) anche se finora il numero di interventi e' stato molto contenuto anche perche' le piogge e le temperature altalenanti non hanno creato i presupposti per gli attacchi degli incendiari. Non e' solo il fuoco di origine dolosa a tenere alta l'attenzione. Anzi, gli episodi colposi, provocati molto spesso dal fuoco appiccato ai residui vegetali delle coltivazioni, possono essere anche in numero maggiore. Ad ogni modo quelli dolosi riescono a divorare superfici piu' estese e ad impegnare un numero consistente di uomini e mezzi se sono organizzati con piu' punti di innesco per creare un fronte piu' largo e mettere in seria difficolta' le forze a terra e costringere i mezzi aerei ad effettuare sorvoli e molti lanci. Tutto e' coordinato con servizio h24 dalla Soup, la Sala Operativa Unificata Permanente, a sua volta composta da rappresentanti della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e dell'Arif (Agenzia Regionale per la attivita' irrigue e forestali). La Soup sovrintende ad ottimizzare le risorse umane e dei mezzi operativi sul territorio regionale, coordina e gestisce gli interventi Aib a livello locale, regionale ed anche su scala nazionale quando interagisce con il Coau-Centro Operativo Aereo Unificato. Per la campagna Aib 2014 la SOUP si avvale di 44 direttori delle operazioni di spegnimento (Dous), 88 pattuglie del Corpo Forestale dello Stato, 11 squadre e 60 uomini dei Vigili del Fuoco, 400 uomini e 100 mezzi dell'Arif, 650 uomini e 150 mezzi di 130 associazioni di volontariato. ''La Soup ha un'elevata capacita' di controllo delle attivita' relative allo spegnimento degli incendi boschivi - sostiene l'assessore regionale alla Protezione Civile, Guglielmo Minervini - che sono ormai una fonte di rischio gestita con disinvoltura ma non per questo ci si deve cullare. Tanto che abbiamo previsto una maggiore presenza sul territorio sia del volontariato che dei corpi istituzionali''. Si chiede la collaborazione anche ai cittadini, in caso di avvistamento di un incendio o di una minaccia ad aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo per chiamare il 1515 del Corpo Forestale dello Stato ed il 115 dei Vigili del Fuoco.