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Xylella Fastidosa, le proposte del Movimento 5 Stelle a Governo e Regione: 'Estendere la ricerca e aiutare il settore'

I portavoce Cristian Casili e l'europarlamentare Rosa D'Amato hanno diffuso il documento nel corso della conferenza stampa tenuta a Torchiarolo

Pubblicato in Ambiente il 25/08/2015 da Redazione
Il gruppo consiliare del M5s ha diffuso il documento sulla Xylella presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa tenutasi a Torchiarolo, con il consigliere regionale Cristian Casili e l’europarlamentare Rosa D’Amato. Il M5s chiede che le istituzioni recepiscano le proposte emerse nella tavola rotonda del 23 luglio scorso a Corigliano d'Otranto.

Ecco il documento: 


I sottoscritti portavoce al Parlamento europeo Rosa D'Amato, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, e al Consiglio Regionale Cristian Casili , membro della Commissione Agricoltura,

VISTA la Tavola Rotonda del 23 luglio tenutasi a Corigliano D'Otranto, in cui hanno dato il proprio contributo scienziati, ricercatori, agronomi, docenti universitari, rappresentanti dei settori produttivi, associazioni e cittadini ed alla presenza della Regione Puglia nella figura del dirigente del settore sviluppo rurale Dott. Gabriele Papa Pagliardini;

VISTO l'alto tenore degli interventi e dei contributi fatti sulla base di ragionamenti ponderati ed esperienze consolidate;


CONSIDERATO che

• sempre più voci autorevoli indicano come non sostenibile, nè socialmente nè operativamente l'attuale approccio alla lotta contro il Co.Di.Ro;
• risulta sempre più evidente che occorre il contributo di più parti attive ed in sinergia tra loro per affrontare e risolvere la situazione secondo un approccio olistico;
• oramai in modo unanime si evidenzia che la visione deve essere di medio e lungo termine per fare si che si trovi rimedio risolutivo o di convivenza sostenibile con il batterio della Xylella fastidiosa e che si migliorino le politiche agricole per rendere l'intero sistema sostenibile e eco compatibile;
• lo stesso dirigente regionale Dott. Gabriele Papa Pagliardini si è pubblicamente impegnato facendosi garante dell'accoglimento di una serie di proposte emerse durante la tavola rotonda stessa;
• che lo stesso Presidente Emiliano, durante un colloquio informale, si è dichiarato disponibile a contributi esterni e qualificati;
• sono state inoltrate delle sanzioni ad alcuni olivicoltori pugliesi a causa della mancata esecuzione di trattamenticon fitofarmaci, come da Determinazione n.10 del dirigente dell’ufficio osservatorio fitosanitario del 6 febbraio 2015, sulle loro colture.

CHIEDONO

che le proposte nate dalla Tavola Rotonda del 23 Luglio siano fatte proprie dalle istituzioni e che vegano recepite così come di seguito elencate:

1. moratoria per l'applicazione del piano di interventi sui campi dove sono in atto la ricerca e la sperimentazione. ( ad esempio i campi sottoposti a sperimentazione dal CREA - dott. Scortichini e da COPAGRI - dott. Ingrosso );
2. estendere la ricerca ed affidarla anche a centri ed università differenti rispetto al CNR e all'Università di Bari consentendo e favorendo la sinergia con le altre università pugliesi, italiane ed internazionali;
3. consentire ad altri laboratori accreditati o da accreditare di effettuare le analisi sulla presenza o meno del batterio Xylella fastidiosa nonché estendere la possibilità di accreditamento a quei centri di ricerca che ne facciano richiesta e che siano in possesso delle relative competenze per eseguire test sul batterio X. fastidiosa;
4. integrare il comitato scientifico regionale con alcune competenze e figure professionali attualmente assenti e di cui è invece emersa l'assoluta necessità per garantire un approccio olistico. Vanno aggiunte competenze agronomiche, sull'ecosistema, microbiologia del suolo, genetica, entomologia;
5. aiutare il settore agricolo con attività formative atte a recuperare un approccio sostenibile nell'uso dei terreni. Formazione di gruppi di intervento sulla potatura e gestione sostenibile (coinvolgimento degli Ordini degli Agronomi e dei Periti Agrari);
6. investire sulla gestione delle acque reflue urbane per utilizzare tale risorsa nell'irrigazione degli oliveti;
investire nella raccolta differenziata (matrice umida) ed incentivare gli impianti di compostaggio per produrre compost di qualità e certificato da utilizzare in agricoltura;
7. consentire alle aziende del settore biologico di effettuare gli interventi nel rispetto delle loro metodologie e pratiche valutando l'inserimento nel piano di azione delle proposte di FEDERBIO;
8. Permettere l'uso di fitofarmaci consentiti in agricoltura biologica in luogo di quelli previsti dalla Determinazione n.10 del dirigente dell’ufficio osservatorio fitosanitario del 6 febbraio 2015; inoltre sospendere e vietare l’uso di dimetoato ed etofenprox , previsti dalla suddetta Determinazione, in quanto sostanze automaticamente revocate dal Ministero della Salute già con la precedente comunicazione del 30 luglio 2014.