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Violenta grandinata nel foggiano, Coldiretti Puglia: 'Azzerate le produzioni di pomodori, grano e ortaggi'

L'associazione denuncia oltre 25 episodi meteorologici straordinari tra tornado, trombe d’aria e grandinate improvvise in soli 2 mesi, ad aprile e maggio

Pubblicato in Ambiente il 20/06/2019 da Redazione

A soli 2 giorni dalla fine della maledetta primavera 2019, la provincia di Foggia, con epicentro a Candela, è stata colpita dall’ennesima grandinata killer. A darne notizia è Coldiretti Puglia che denuncia oltre 25 episodi meteorologici straordinari tra  tornado, trombe d’aria e grandinate improvvise in soli 2 mesi, ad aprile e maggio.

“La grandinata con chicchi di dimensioni notevoli ha praticamente azzerato le produzioni in campo di pomodori, grano e gli ortaggi, oltre ad orzo e avena che non erano stati ancora raccolti. È da rivedere a fondo il meccanismo del Fondo di Solidarietà Nazionale che così com’è non risponde più alla complessità, violenza e frequenza degli eventi calamitosi ma anche il meccanismo assicurativo”, denuncia il presidente di Coldiretti Foggia, Giuseppe De Filippo.

“Purtroppo, rispetto alle assicurazioni i dati in Puglia sono al di sotto della media in termini di valori assicurati rispetto alle potenzialità della regione, ma nella media in termini di costi per gli agricoltori, con 3,4 milioni di premi pagati in media, al netto del contributo pubblico nel 2018, a fronte di oltre 10 milioni di risarcimenti pagati dalle compagnie”, precisa de Filippo. “Dovrebbero essere maggiormente agevolate e diffuse polizze di area, perché riducono i costi di valutazione dei danni, utilizzando strumenti tecnologicamente avanzati, come rilevazioni satellitari, modelli matematici, ecc.) quindi applicando indici di danno e di produzione riducono i costi assicurativi rendendo più convenienti le coperture”, conclude De Filippo.

Inoltre, è indispensabile una capillare azione di informazione e comunicazione poiché i dati riferiti – aggiunge Coldiretti Puglia – mostrano come il mancato ricorso a questi strumenti di difesa del reddito a fronte dei cambiamenti climatici è una grande occasione persa per le imprese agricole foggiane.

Secondo Coldiretti, dovrebbe essere prevista la possibilità di sospensione anche delle rate dovute per l’acquisto dei terreni con intervento di ISMEA, considerando in particolare la situazione legata al ripetersi di eventi dannosi sulla stessa azienda, garanzie agevolate sempre tramite ISMEA per le imprese danneggiate da eventi atmosferici, anche per facilitare l’utilizzo delle misure creditizie già previste, come la proroga delle scadenze dei mutui e le erogazioni di mutui agevolati.

Ad aprile sono stati 3 i tornado in Puglia, a Monopoli in provincia di Bari, Brindisi e Marina di Mancaversa in provincia di Lecce, 4 trombe d’aria su Bari e provincia,  Sava, Manduria, San Pietro in Bevagna e a maggio sono stati 11 i violenti fenomeni di grandine grossa a Ginosa, Castellaneta Marina, Palagiano, Mottola, Castellaneta, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Guagnano, Salice Salentino, Poggiardo, Sternatia, secondo un’analisi di Coldiretti Puglia su dati ESWD, l’anagrafe europea degli eventi meteo estremi, sul clima pazzo che ha caratterizzato la primavera 2019. Iniziata a marzo con temperature massime in Puglia superiori di 5 gradi rispetto al mese precedente, secondo i dati UCEA, che hanno fatto fiorire mandorli, albicocchi e peschi, con la maturazione contemporanea degli ortaggi e le primizie di fave e piselli, è proseguita fino a giugno con l’alternarsi di bombe d’acqua, raffiche di vento fino a 120 chilometri orari, grandinate killer e piogge quotidiane che hanno spazzato le campagne di Puglia, danneggiando tendoni, teli, strutture e produzioni agricole.