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Greenway: la cultura del recupero, dalla plastica agli pneumatici promossa dalla Regione Puglia

La Fiera del Levante ospita il salone internazionale del riciclo e sostenibilità

Pubblicato in Ambiente il 19/09/2015 da Redazione
Dai diamanti non nasce niente, cantava De André. Ma dagli pneumatici, invece, nascono piste di atletica, supporti per campi di calcetto, guaine in gomma fonoassorbenti. Con la plastica si possono creare maglie in pile, interni per auto, arredi per esterni e giocattoli. E perfino con i rifiuti organici si può produrre un biofertilizzante necessario a rivitalizzare terreni aridi.
La cultura del riciclo e la tutela dell’ambiente sono al centro del salone Greenway, un vero “emporio della sostenibilità”, organizzato da Fe.Da e promosso da Regione Puglia, assessorato alla Qualità dell’Ambiente, e Fiera del Levante con la collaborazione di Conai, FiseAssoambiente, FiseUnire, Unitalia, Albo nazionale gestori ambientali (Ministero Ambiente), Convenzione delle Alpi e Anita Puglia.
L’azienda Corgom, promuove in Fiera la filosofia del recupero degli pneumatici: nel suo centro di trattamento a Corato arrivano gomme di tutti i tipi che vengono avviate al processo di recupero e riciclaggio attraverso macchinari ad alta tecnologia.
Gli pneumatici fuori uso sono riciclabili al cento per cento: possono essere rigenerati e riutilizzati sui veicoli, o sottoposti a trattamenti di recupero. Il procedimento è semplice: le gomme vengono triturate, ridotte in granulati e particelle sempre più piccole, fino ad arrivare a una sabbia fine, il polverino. Con questo si producono pavimentazioni antitrauma e campetti di gioco per bambini. L’aggiunta di gomma al bitume permette, inoltre, di realizzare strade con un’elevata durata, riduzione della rumorosità e migliore aderenza.
Anche della plastica non si butta via nulla. Tutto il materiale della raccolta differenziata viene selezionato e trattato negli impianti per eliminare le impurità. Con questa plastica si creano nuovi oggetti: contenitori non alimentari, maglie in pile, moquette, interni per auto, tubi, pellicole per imballaggi, arredi per esterni, giocattoli. Inoltre, a seguito di un protocollo d’intesa del 2009, siglato dalla Provincia di Bari, dal Consorzio Polieco e le associazioni Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Confcooperative gli operatori agricoli possono conferire liberamente nella piattaforma di Modugno di Recuperi pugliesi i rifiuti plastici costituiti da film e teli di plastica per coperture e reti.
Bio-vegetal, infine, è il biofertilizzante, prodotto con il compost di Tersan Puglia, che restituisce al terreno sostanza organica e microrganismi necessari per l’equilibrio fisico, chimico e biologico del suolo. Questo biofertilizzante ricrea l’ambiente ideale per la crescita dei prodotti agricoli, liberando le sostanze nutritive di cui hanno bisogno. Un terreno dotato di sostanza organica richiede meno lavoro perché più soffice e trattabile, trattiene più acqua, con una riduzione dell’uso di risorse idriche. Questo metodo è esportato in vari Paesi, dalle piantagioni di pistacchio in Iran alle coltivazioni di mele in Francia, passando per gli ortaggi in serra della Turchia e i frutteti in Egitto.