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Xylella, il Governo approverà le norme Ue. Eradicazioni previste a Oria e nel nord leccese

Intanto Emiliano si scaglia contro l'Ue: 'Sono i principali responsabili, non devono abbandonarci'

Pubblicato in Ambiente il 19/06/2015 da Redazione
Il governo procede a passo spedito verso l’approvazione del decreto ministeriale sull’emergenza Xylella. Ieri mattina i Servizi fitosanitari hanno espresso parere favorevole sulle misure di lotta obbligatoria contro il virus, così ora manca soltanto la firma del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. Le nuove disposizioni pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue il 18 maggio, dovrebbero essere confermate. Il nuovo piano sicuramente prevederà il taglio di tutti gli ulivi in una fascia di 20 km a nord della provincia di Lecce e soprattutto nella zona di Oria, considerata la più pericolosa per il focolaio che contiene, dove saranno eradicati anche gli alberi che potrebbero ospitare il virus.
Ieri intanto gli ispettori inviati dall’Ue hanno incontrato il commissario Giuseppe Silletti e il personale dell’Ufficio fitosanitario in Regione.
Il neo governatore Michele Emiliano si è scagliato contro l’Ue nell’ambito della questione Xylella: “L’Unione europea è la principale responsabile del disastro Xylella – ha dichiarato – perché avrebbe dovuto porre l’embargo su una quantità notevolissima di piante ornamentali provenienti dal Costarica, da cui un ceppo ha origine il batterio che ha infettato gli ulivi”. L’ex sindaco di Bari ha polemizzato anche sulle eradicazioni imposte dal piano: “Se l’abbattimento delle piante non elimina il batterio, come molti sostengono, non si spiega la durezza di questi interventi”.
Il presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Czeslaw Adam Siekierski, ha risposto alle parole di Emiliano chiedendo un maggiore flusso di informazioni tra Parlamento, governo italiano e commissione europea.

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