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Xylella: la Regione avrebbe favorito i tagli a Oria, ma Emiliano chiarisce: 'Non è così, ho chiesto di fare l'opposto'

Il presidente della Regione avrebbe chiesto la riconfigurazione del provvedimento per impedire l'eradicazione delle piante sane nel contorno di 100 metri da quelle infette

Pubblicato in Ambiente il 14/07/2015 da Redazione
Il neo governatore Michele Emiliano avrebbe velocizzato le procedure per i tagli degli ulivi a Oria. È quanto emerge dal testo pubblicato lo scorso 11 luglio in Gazzetta ufficiale. Ma il presidente della Regione Puglia non ci sta a passare per colui che favorisce le eradicazioni: “È un testo equivoco, non è così, ho chiesto di fare l’opposto – dichiara – è stata necessaria una riformulazione delle richieste già avanzate da Vendola, altrimenti si sarebbe interrotta l’erogazione dei futuri indennizzi”. Nella nota che sta facendo discutere si può leggere chiaramente che il presidente della Regione Puglia “chiede di riconfigurare ed adeguare le azioni del Commissario delegato al fine di accelerare l’attuazione delle misure di cui gli articoli 8, 9, 10, 11, 13 e 14 del decreto ministeriale del 19 giugno 2015 con i mezzi ed i poteri straordinari previsti dalla legge 24 febbraio 1992, n. 225”. Con questa delibera vengono quindi integrate le competenze del commissario Silletti. Emiliano però chiarisce l’arcano: “Nel momento in cui Silletti doveva agire, il Ministero delle Politiche Agricole ci ha chiesto di reiterare la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, per consentire gli interventi per fronteggiare Xylella. Abbiamo colto questa occasione – continua – per richiedere la riconfigurazione del provvedimento e quindi l’esclusione della eradicazione delle piante sane nel contorno di 100 metri da quelle malate”. Quest’azione della Regione Puglia avrebbe scongiurato la eradicazione degli ulivi brindisini sani, ma non dei 45 infetti. Il presidente della Regione ha anche annunciato che incontrerà il commissario greco per convincerlo a evitare un provvedimento che grava in maniera sproporzionata sugli ulivi pugliesi.