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Mega Resort a Nardò tra gli ulivi secolari, Vendola va in Procura (VIDEO)

'Dobbiamo sapere la verità, è una lottizzazione in un uliveto secolare quattrocentesco'

Pubblicato in Ambiente il 12/09/2014 da Redazione
“Noi dobbiamo sapere quale è la verità. Una lottizzazione di 150mila metri cubi di cemento in un uliveto quattrocentesco a ridosso della costa di Nardò a Sant’Isidoro, in un’area di pregio che è sempre stata guardata come una preda dai cacciatori di territori, dai cementificatori. Non è una storia particolarmente bella”. Chiaro e deciso il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nella conferenza stampa convocata questo pomeriggio insieme con l’assessore alla Qualità del territorio Angela Barbanente per chiarire la posizione della Regione, in merito alle autorizzazioni per la costruzione di una lottizzazione su un uliveto secolare nel territorio di Nardò, dopo l’intervista rilasciata oggi, dall’imprenditrice inglese, ad un quotidiano nazionale.
“Io mi ribello - ha continuato Vendola - a chi presenta come ecoturismo lo sradicamento sicuro degli ulivi, a chi compie un attentato ad un’area così di pregio, a chi fa la campagna sulla burocrazia che blocca. Noi abbiamo dato oltre il 90 per cento di pareri favorevoli ad interventi, sia pure dopo averli resi compatibili con l’ambiente. Noi difendiamo la Puglia, attraiamo investimenti, la Puglia è la prima in Italia per crescita dell’export, ma è bene che si sappia, noi non abbiamo l’anello al naso e non svendiamo la Puglia. Questo deve essere chiaro a tutti”.
“Queste scelte – ha ribadito Vendola - devono sempre sottoporsi al rispetto delle norme di legge. Tutti sono tenuti a rispettare le norme vigenti, ma soprattutto la sostanza, cioè la Puglia. Altrimenti un giorno ci lamentiamo delle ferite inferte al paesaggio e il giorno dopo ci lamentiamo del contrario”.
Infine il Presidente Vendola ha annunciato che porterà un dossier alla Procura della Repubblica.
“E' una vicenda opaca - ha detto - sulla cui storia è bene che dia uno guardo la Procura della Repubblica di Lecce, alla quale consegneremo un dossier”.